Il doppio ex Patrizio Sala: "Fiorentina, problemi prevedibili. Avrei confermato Vanoli"
L'ex centrocampista Patrizio Sala, che nella sua carriera da calciatore ha vestito sia la maglia della Fiorentina che quella del Torino - prossime avversarie nel fine settimana di Serie A - ha parlato dell'imminente incontro e dei temi collegati, a Radio FirenzeViola: "La Fiorentina ha cambiato tantissimo, per questo qualche difficoltà poteva essere messa in preventivo. Non mi aspettavo risultati così negativi, però qualche problema iniziale era prevedibile. Quando cambi così tanto, soprattutto se cambia anche l'allenatore, serve tempo per sistemare le cose. Non voglio prendere le difese di nessuno, però, secondo il mio punto di vista, è stato commesso un primo errore nel cambiare l'allenatore che aveva salvato la squadra in condizioni molto difficili. Il secondo errore è stato cambiare così tanti giocatori: una rivoluzione del genere non sempre porta immediatamente i risultati sperati. Il terzo punto riguarda Kean. Io condanno il fatto che sia andato via da Firenze".
Quindi lei avrebbe confermato Vanoli?
"Sì, perché alla fine, scusatemi, se per costruire una casa servono mesi, tanti muratori, l'ingegnere, l'architetto e tutte le altre figure necessarie, non può essere che una squadra cambi allenatore dall'oggi al domani, soprattutto quando quell'allenatore ti ha salvato in condizioni pessime. Anche lì, secondo me, c'è stata poca riconoscenza. Vuoi cambiare allenatore? Benissimo. Però non puoi contemporaneamente cambiare anche tutti quei giocatori. Io non riesco a capire questi continui cambiamenti".
Un giudizio su questa rivoluzione della Fiorentina?
"Nei progetti c'è una parola fondamentale: continuità. Se però non c'è continuità tra il progetto precedente e quello successivo, bisogna comunque avere dei limiti. Non può esserci un cambiamento totale, con l'allenatore e praticamente tutti i giocatori sostituiti. Secondo me è un errore. Poi, per l'amor di Dio, io ragiono un po' come Noè: prima costruisco la barca, poi faccio salire uno o due leoni, poi tutti gli altri animali e infine anche l'uomo, possibilmente insieme a una donna. Non lo so".
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