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Turci: "Gigio doveva prevenire quella situazione ma subisce danno da Benzema"

ESCLUSIVA TMW - Turci: "Gigio doveva prevenire quella situazione ma subisce danno da Benzema"
© foto di Lorenzo Marucci
Lorenzo Marucci
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Lorenzo Marucci
giovedì 10 marzo 2022, 17:34Serie A

Luigi Turci ex portiere di Udinese e Samp è stato negli anni scorsi il preparatore dei portieri del Milan e di Donnnarumma. A lui ci siamo rivolti per analizzare l'episodio che ieri in Champions ha visto coinvolto in negativo Donnarumma durante Real Madrid-PSG: "E' una situazione in cui Gigio - dice a Tuttomercatoweb.com - non si deve mettere. La deve prevenire. In quella circostanza comunque l'unico che ha un danno dal contatto fisico con Benzema è il portiere. Poi si può anche dire che in campo internazionale non sono falli, però a conti fatti l'unico che ha un danno, ripeto, è il portiere. Ho grande stima di Gigio che per come lo conosco è talmente maturo che deve riuscire a non mettersi in una situazione del genere. Deve prevenire, per evitare l'equivoco".

Come giudica la decisione di lasciare l'Italia per il PSG e la stagione di Donnarumma?
"La decisione è strettamente personale e non entro nel merito: è frutto anche di situazioni che hanno coinciso come tempistiche e modalità. Ha preso una decisione e decisione dal latino significa tagliare: lui si è assunto delle responsabilità e anche questa è una cosa da maturi. La sua stagione l'ho seguita e stava facendo benissimo: questo è un incidente di percorso. E' chiaro che una eliminazione pesa tanto per un club come il PSG ma l'episodio va giudicato così. Peraltro in campionato è stato determinante ogni volta che è stato chiamato in causa e in Champions in varie situazioni; ciò che è accaduto ieri lo farà maturare ancora di più e gli creerà un ulteriore bagaglio personale per andare avanti. Sono gli estremi positivi e negativi che ci fanno crescere, a volte più i negativi".

Parlando invece del Milan come lo vede nella lotta scudetto?
"Se devo essere sincero fino in fondo è la squadra che ha meritato di più lo scudetto negli ultimi anni, è cresciuta costantemente, ha seguito una linea e ha superato le difficoltà. Lotterà fino alla fine per lo scudetto: se lo giocano le tre squadre davanti però il Milan ha dato dimostrazione di solidità, compattezza e forza: andare a Napoli in uno scontro diretto e vincere 1-0 indica che ci sono queste fattori nella squadra".

La Samp rischia?
"Sta vivendo un momento particolare, cosa è successo a livello societario lo sappiamo e per quanto si possa essere ermetici, qualcosa passa sempre. Ho una stima infinita di Giampaolo ma ha bisogno di tempo, lo sapevano anche alla Samp prima di prenderlo. Tanti giocatori hanno comunque già lavorato con lui e qualche tappa può dunque esser bruciata. Almeno tre squadre sono nettamente inferiori alla Samp: Salernitana, Genoa e Venezia. La partita spartiacque per la Samp è lo scontro diretto col Venezia: può rappresentare uno scoglio o la possibilità di staccarsi verso un finale stagione più tranquillo".

L'Udinese pare sulla strada giusta...
"Ha 29 punti e due partite da recuperare: potenzialmente può arrivare a 35 ma anche fossero tre punti sarebbero 32. Al di là di questo l'Udinese è in crescita e ha potenzialità enormi, giocatori giovani e molto forti che possono crescere. L'Udinese francamente mi stupisco che non sia nella parte sinistra della classifica".

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