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Ex sindaco Udine: "La cittadinanza a Maignan potrebbe sembrare un’azione riparatoria"

Ex sindaco Udine: "La cittadinanza a Maignan potrebbe sembrare un’azione riparatoria" TUTTOmercatoWEB
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Simone Lorini
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Simone Lorini
martedì 30 gennaio 2024, 13:00Serie A

Dopo i gravi insulti razzisti ricevuti da Mike Maignan durante Udinese-Milan, il sindaco della città friulana ha proposto di dare la cittadinanza onoraria al francese, ma la sua iniziativa è stata bocciata dal Consiglio Comunale. A spiegare le ragioni di questa decisione è stato l'ex sindaco leghista Pietro Fontanini: "Sono convinto che la cittadinanza non debba essere conferita perché potrebbe sembrare un’azione riparatoria per una colpa che i friulani non ritengono di avere.

Per prassi e tradizione la cittadinanza onoraria si riconosce a personalità che hanno concretamente contribuito al benessere socio-culturale dei cittadini. La vicenda Maignan non rientra in queste fattispecie, che vanno senza dubbio, in modo fermo, condannate" riporta l'edizione odierna del Corriere della Sera.

Di tutt'altro avviso, ovviamente, l'attuale sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni: "Prendo atto con dispiacere che il centrodestra non è stato al nostro fianco in questo delicato momento. Si è persa l’occasione per dimostrare che la nostra città è unita e che si distanzia nettamente da ciò che è accaduto, che, per quanto frequente in diversi stadi e messo in atto da pochi singoli, non rappresenta minimamente la città. Né tanto meno i nostri tifosi. Il nostro intento era duplice: una forte presa di posizione, altamente simbolica, contro ogni tipo di discriminazione. E la difesa della nostra città e dei nostri tifosi da accuse ingiuste".

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