Felipe Anderson e non solo, Lotito sui rinnovi della Lazio: "Confidiamo ci si possa venire incontro"
"Se è stata la giornata più bella della mia gestione? È stata sicuramente una grande vittoria, ma eviterei di fare classifiche. Ho sempre ritenuto che il lavoro fatto bene alla lunga paghi". Parla così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, nella lunga intervista a La Gazzetta dello Sport dopo la bella vittoria in Champions League dei biancocelesti contro il Bayern Monaco nell'andata degli ottavi di finale."Certi successi sono una spinta importante per andare avanti. Ma non ci si può certo fermare ad ammirarsi. Anche perché il campionato incombe e ci costringerà a breve a una serie di impegni decisivi", ha sottolineato il numero uno biancoceleste che il prossimo mese di luglio toccherà il traguardo dei venti anni di presidenza.
"Titolari e subentranti sono stati semplicemente perfetti - ha continuato Lotito - . Hanno giocato con ardore, determinazione, ma conservando sempre estrema lucidità. E alla fine hanno vinto meritatamente contro una squadra che è tra le più forti al mondo, che ha alle spalle un club che fattura 800 milioni l’anno".
A proposito di giocatori. A che punto è la questione dei rinnovi contrattuali? In particolare di Anderson che è in scadenza?
"Il dialogo continua, il club è stato chiaro con tutti. Confidiamo ci si possa venire incontro. E vale anche per Felipe".






