Fiorentina, arriva lo spauracchio Lazio. Al Franchi possibile crocevia per entrambe
Ancora un giorno e al Franchi arriverà la Lazio, vero e proprio spauracchio della Fiorentina se si guarda agli scontri diretti degli ultimi anni: una sola vittoria nei dieci confronti più recenti tra le due squadre impone di tenere le antenne dritte a Italiano e i suoi ragazzi, alle prese con una terribile crisi di risultati in questo 2024 che ha fatto precipitare la squadra in classifica.
I risultati del sabato hanno riportato più vicine persino Monza e Genoa, la Lazio viaggia già con due lunghezze di vantaggio e in caso di colpaccio in terra toscana si porterebbe a più cinque, alle spalle dei viola anche un Torino minaccioso e un Napoli il cui momento di stenti non può durare per sempre: tutto questo basta a spiegare quanto pesi un'eventuale vittoria.
A Firenze arriverà Maurizio Sarri, che secondo molti conoscenti e amici avrebbe in agenda, prima del ritiro, almeno un'esperienza sulla panchina della squadra che ammirava nella sua gioventù in terra toscana. Qualche voce di corridoio negli ultimi giorni ha portato a pensare a lui per un eventuale post-Italiano, seppure lo stesso stia accadendo anche a Napoli: in caso di duello, l'esito sarebbe certamente imprevedibile ma porterebbe a optare con maggior forza sulla seconda meta. Il presente però, per tutti, si chiama Fiorentina-Lazio, possibile crocevia per la stagione di entrambi. Per i viola suona quasi come un ultimo appello.






