Fiorentina back in the days: più di 10 anni dopo, il Gollini 2.0. Una richiesta di Barone
Sarà Pierluigi Gollini il nuovo portiere della Fiorentina, ormai il dado è tratto. L'accordo c'è, l'Atalanta ha fatto il passo che i toscani attendevano da settimane, l'apertura verso il diritto di riscatto: per circa 9 milioni di euro totali tra onere del trasferimento temporaneo ed eventuale opzione, il classe '95 può adesso diventare viola. O meglio tornarci, seppure la prima parentesi fiorentina forse non sia ricordata da tutti. Di fatto, Gollini non ha mai giocato neanche un minuto in prima squadra.
Back in the days, con Barone come sponsor
Portando indietro le lancette della macchina del tempo, si torna a dodici anni fa. Nel 2010 la Fiorentina prende l'allora 15enne Gollini dai Giovanissimi Nazionali della SPAL, su segnalazione a Corvino di Renato Buso, mandato ad osservare il figlio d'arte Paramatti e tornato invece col suo nome in cima alla lista. A Firenze rimarrà poco più di un anno: già nell'estate del 2011 la società comunica che non avrebbe proseguito nella sua esperienza italiana, sottolineando in una nota davvero accesa come in molti avessero già cercato fortuna in Premier League senza successo. Avviso a vuoto: nella primavera 2012, al compimento dei 17 anni, Gollini sbarca al Manchester United. In Inghilterra non andrà forse come sognava, molto meglio invece quando decide di tornare a giocare in Italia. L'Atalanta, per una serie di motivi, non può però più essere casa sua: che lo diventi Firenze per la versione 2.0? Questo l'auspicio del giocatore, desideroso di rilanciarsi e di farlo proprio con la Fiorentina (i beninformati dicono non vedesse altro) ma anche della dirigenza della Fiorentina, alla ricerca un competitor per Terracciano. Il suo principale sponsor, d'altronde, è stato il dg Joe Barone: lo aveva da subito individuato come nome buono e, pur nelle movimentate settimane che ne sono seguite, ha continuato ad essere una sua esplicita richiesta, anche per la storia di possibile rilancio che si cela dietro. Presto sarà realtà.






