Fiorentina, l'altalena Cabral e l'occasione data dal destino: Inter appello straordinario
Come su un'altalena, Arthur Cabral nelle ultime settimane ha vissuto momenti in cui procedeva speditamente verso il basso, salvo poi rialzarsi, quando meno se l'aspettava. Quando ormai Italiano sembrava aver dato un indirizzo ben preciso alle sue scelte sul numero nove titolare, con la preferenza assoluta data a Jovic, ecco il colpo di scena: dopo neanche cinque minuti di Lecce-Fiorentina il serbo lamenta un problema all'anca e deve alzare bandiera bianca, lasciando posto al brasiliano.
Dal canto suo, Cabral ha fornito anche un messaggio in controtendenza con le difficoltà palesate sin dal suo arrivo a Firenze nello scorso gennaio. Entrando al Via del Mare, sarebbe anche riuscito a gonfiare la rete, due volte, ma le esultanze gli sono state strozzate in gola prima da un Bonaventura in fuorigioco e poi dalle linee del campo, che il pallone crossato da Barak per lui avevano già varcato. Ha comunque poi realizzato un assist per l'1-1 di Kouame.
Domani sera, la possibile grande occasione. Al Franchi arriva l'Inter di Simone Inzaghi, revitalizzata dai recenti avvenimenti, a differenza di una Fiorentina che procede ancora zoppicando, soprattutto in campionato. Che possa arrivare proprio con i nerazzurri la tanto attesa scintilla? Sia per la squadra che per il suo terminale offensivo, Cabral, l'occasione è di quelle da prendere o lasciare: il rischio che non vi siano altri appelli oltre a questo è molto concreto.






