Fiorentina, le ultime sul restyling del Franchi. Possibile prolungamento dei tempi dal governo
Come ribadito anche ieri dal direttore generale della Fiorentina, Joe Barone, il club viola è in attesa di sapere se potranno essere congelati i fondi del PNRR per il restyling dello stadio Franchi, in modo da permettere alla società toscana di giocare all'interno dell'impianto durante i lavori di ristrutturazione e in queste ore sembra che qualcosa si stia iniziando a muovere.
Secondo quanto riportato da La Nazione, il governo Meloni "sta ragionando sul prolungamento" dei lavori di restyling dello stadio di Firenze e "su tutto ciò che potrebbe essere utile a garantire alla Fiorentina uno stadio nuovo". A riportarlo sarebbero fonti vicine al ministro Raffaele Fitto che aprono una speranza sulla buona riuscita dell'operazione Franchi. I ministeri si sarebbero mossi già prima della lettera di Nardella, aggiungono dall'esecutivo Meloni, in attesa di trovare una soluzione che possa non far spostare la Fiorentina dal proprio impianto.
Intanto restano in piedi le altre ipotesi che saranno affrontate nel tavolo convocato dalla Prefettura di Firenze e che dovrebbe vedere anche la presenza di Rocco Commisso e del sindaco di Empoli. Oltre al Padovani, che andrebbe adeguato e per il quale l’amministrazione ha accantonato 10 milioni di euro (ma ne servirebbero altri 4 per i lavori), nelle ultime ore sarebbe tornato di nuovo in auge il Castellani, nonostante la ferma opposizione, per «motivi di ordine pubblico», della stessa prima cittadina.






