Gautieri non ha dubbi: "Per il Napoli cambiare dal 4-3-3 sarebbe un suicidio tecnico"
Il futuro tattico del Napoli di Massimiliano Allegri passa dal 4-3-3. Ne è convinto Carmine Gautieri, ex attaccante azzurro e oggi allenatore, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, dove ha analizzato le caratteristiche della rosa e il sistema di gioco che ritiene più adatto. "Un allenatore deve sapersi adattare ai calciatori che ha a disposizione. Guardando questa rosa, il Napoli è costruito per giocare con il 4-3-3: ha esterni offensivi, mezzali di inserimento e terzini di spinta. Può anche diventare un 4-3-3 spettacolare, perché questa squadra ha le qualità per fare vedere grandi cose".
Gautieri sottolinea poi l'importanza del lavoro quotidiano: "Questo sistema va allenato tantissimo. Le sovrapposizioni, gli inserimenti delle mezzali, i movimenti degli esterni e degli attaccanti sono situazioni che si preparano sul campo. Più i giocatori assimilano questi meccanismi, più aumentano rendimento e risultati".
L'ex azzurro esclude invece cambi radicali di modulo: "Per la rosa che ha il Napoli, cambiare idea sarebbe un suicidio tecnico e tattico. Con giocatori come Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Lobotka e McTominay non c'è motivo di inventarsi altro. Puoi modificare qualcosa a gara in corso o passare al 4-2-3-1, ma stravolgere tutto con un 3-5-2 o un 3-4-1-2 significherebbe limitare le qualità della squadra". Infine un elogio a Conte: "Ha fatto un lavoro straordinario, condizionato da tantissimi infortuni. Allegri raccoglie un'eredità importante".






