Genoa, è qui la festa! Dal "Ferraris" al centro città, i rossoblu ritrovano la A dopo un solo anno
Only one year. Lo slogan del ritorno in Serie A capeggia sulle magliette di Gilardino e dei suoi ragazzi sul terreno di gioco al triplice fischio del match contro l'Ascoli. E che festa sia. Il Genoa viene promosso nel massimo campionato un solo anno dopo la retrocessione in cadetteria al termine di una cavalcata importante e ad un cambio di rotta arrivato col tecnico biellese in panchina. Otto punti sulla terza, il Bari che ieri ha pareggiato 1-1 sul campo del Modena, 22 reti subite, una sola in casa dall'arrivo del campione del mondo 2006 in panchina. Numeri importanti che hanno scatenato la gioia dei tanti sostenitori sugli spalti che si sono poi riversati nelle vie della città.
La squadra accolta dai tifosi
Il tutto è iniziato poco dopo le 11.30. La tifoseria organizzata due giorni fa aveva invitato tutti ad accogliere la squadra all'ingresso al "Ferraris". Migliaia di tifosi hanno aspettato il pullman nei pressi dello stadio per caricare Sturaro e compagni in vista dell'imminente partita contro l'Ascoli. Poi lo spettacolo si è spostato sugli spalti dove erano presenti 33mila spettatori. Coreografia in Gradinata Nord con cartoncini colorati di rosso e di blu e nella parte centrale il numero 12, maglia tolta dalla numerazione della squadra perchè del cuore pulsante del tifo del Grifone.
Festa al "Ferraris" e in piazza
Alle 15.56 poi l'urlo di gioia. Il triplice fischio del "Braglia" che ha sancito il pareggio dei Galletti di Mignani ha fatto partire i festeggiamenti sul terreno di gioco. Nel tardo pomeriggio, i giocatori e lo staff sono poi saliti su un pullman scoperto e hanno raggiunto i tantissimi tifosi nelle vie del centro. Da via XX Settembre a piazza De Ferrari, teatro dei festeggiamenti a Genova. Bandiere, clacson dei motorini, fumogeni e tanti cori. Entusiasmo per una promozione in Serie A attesa tutta la stagione. Un solo anno dopo. Only one year.






