Il Ghana perde con la Croazia, ma passa: Partey non avrebbe potuto giocare a Toronto
La sconfitta contro la Croazia per due a uno non impatta sulla qualificazione al prossimo turno del Ghana. Gli africani passano comunque fra le terze grazie ai quattro punti e probabilmente andranno a giocare contro la vincente del gruppo di Colombia e Portogallo - anche se il conto delle terze non è ancora chiuso - con un ottavo per la vincente fra Svizzera e Iran. Un percorso decisamente più semplice che incrociare la perdente dello stesso girone e poi, eventualmente, incrociare la Spagna negli ottavi di finale.
Poi c'è un altro punto di vista. Thomas Partey non avrebbe potuto giocare in Canada, come già successo all'esordio contro Panama. Le autorità canadesi gli hanno negato il visto a causa delle gravi accuse pendenti contro di lui per stupro e violenza sessuale e, di fatto, lo avrebbero rifatto anche per l'eventuale sedicesimo di finale..
Il giocatore era rimasto nel ritiro della squadra negli Stati Uniti e non aveva potuto raggiungere Toronto per il debutto. Le rigide leggi sull'immigrazione canadesi consentono di negare l'ingresso a individui coinvolti in procedimenti penali. Il calciatore, nelle scorse settimane, si è dichiarato non colpevole, ma questo non è bastato. La FIFA ne aveva confermato l'esclusione, precisando però di non avere alcuna giurisdizione o potere decisionale sulle politiche di immigrazione dei Paesi ospitanti. Partey, quindi, se il Ghana avesse pareggiato non avrebbe potuto giocare a Toronto.






