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Hellas, Belahyane: "Potevamo fare di più contro la Juve. Qui si lavora più che al Nizza"

Hellas, Belahyane: "Potevamo fare di più contro la Juve. Qui si lavora più che al Nizza" TUTTOmercatoWEB
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Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
lunedì 19 febbraio 2024, 19:15Serie A

Reda Belahyane, nuovo centrocampista dell'Hellas Verona, ha parlato durante la presentazione ufficiale del suo ambientamento nel mondo gialloblù: "Molto bene, sono stato accolto da tutti positivamente, sia dalla squadra che dallo staff. Inoltre, ho la fortuna di avere molti compagni francofoni e questo mi sta aiutando".

Ha debuttato sabato contro la Juventus, com'è andata?
"Sapevamo che la Juventus è una grande squadra, e io ero abituato a vederla solamente in televisione, giocare è stato incredibile. Avremmo potuto anche fare qualcosa in più, ma parliamo sempre di una grande squadra".

Personalmente che sensazioni ha provato al 'Bentegodi'?
"Giocare in un stadio magnifico come il nostro in una partita così importante è stato veramente incredibile. Ho sempre voluto giocare una partita del genere, con grandi giocatori, e ci sono riuscito".

Qual è il suo rapporto con il calcio?
"Ho sempre giocato a calcio nella mia vita. Ho iniziato a nove anni in un club, e l'ho fatto perché mio padre ha sempre amato il calcio. Prima di me i miei due fratelli e le mie sorelle avevano già giocato, ed è stato nostro padre a trasmetterci questa passione. Lui mi ha aiutato e seguito molto, se sono qui ora è grazie a lui".

Che tipo di centrocampista è e quali pensa siano le sue migliori caratteristiche?
"Mi definisco un centrocampista difensivo. In campo sono molto aggressivo, ma anche tecnico. Penso di avere un buon piede, ma di cavarmela discretamente anche nei contrasti. Penso di dovermi migliorare nella prestanza fisica, così come nel colpo di testa e nell'uso del mio piede sinistro".

Ha giocato con la Nazionale giovanile francese, che tipo di esperienza è quella di giocare coi migliori prospetti del suo paese?
"È stata un'esperienza positiva. Ho preso parte ai Giochi del Mediterraneo del 2018, e mi è rimasto una bel ricordo. Giocare con altri buoni calciatori, con una mentalità positiva è stata una bella esperienza".

Come stanno andando queste prime settimane di allenamenti?
"Sta andando bene, anche se gli allenamenti sono diversi da quelli che facevo nel mio club precedente. Qui si lavora più duramente, mentre al Nizza ero un po' più tranquillo. Il mister mi chiede di ribaltare molto più spesso il gioco, perché in Francia ero abituato a giocare maggiormente nello stretto. In Italia si tende ad allargare maggiormente l'azione. Su questo sto lavorando molto".

Ci sveli il nome di due centrocampisti, uno francese e uno italiano, d'ispirazione per lei?
"Come centrocampista francese dico N'Golo Kanté, mentre come italiano direi Pirlo. Pirlo è sempre una leggenda".

Vuole dire qualcosa ai nuovi tifosi?
"Ci vediamo alla prossima partita e forza Hellas Verona!".

Fonte hellasverona.it
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