In scadenza - Galeotto un pranzo, oggi c'è l'opzione ma il Napoli con Mertens offre al ribasso
Galeotto fu un pranzo. Dries Mertens è stavo vicinissimo a lasciare il Napoli già nell’estate del 2020. L’incontro con Aurelio De Laurentiis in un noto hotel sul lungomare fece il resto, appianando le divergenze e portando al prolungamento del contratto. Oggi, il tema torna d’attualità, anche se la società potrebbe evitarlo: in quell’accordo, infatti, fu inserita una clausola per cui il Napoli può rinnovare autonomamente il contratto per un’altra stagione. Il nodo? La nuova strategia azzurra, impostata all’austerity. O alla sostenibilità, come preferite.
Proposta al ribasso. Con Insigne, ormai è noto, non ha funzionato: comunque andrà, Mertens non giocherà in coppia a Lorenzo la prossima stagione, a meno di un clamoroso inserimento del Toronto. Di cui a oggi non vi sono avvisaglie. L’approccio di De Laurentiis è in ogni caso molto simile: il club non si avvale dell’opzione perché punta ad abbassare il tetto salariale della squadra. Così, l’obiettivo è portare l’ingaggio di Mertens dai 4,5 milioni netti attuali a 3 a stagione. Uno scenario che chiaramente lascia qualche dubbio al giocatore - 9 gol in 22 partite finora - che tra un ammiccamento e l’altro alla città ha rimesso la palla nella metà di campo della società. Almeno pubblicamente. Le trattative, però, proseguono: il legame con Napoli è fortissimo, prova ne sia che il baby Ciro in arrivo. I matrimoni, come dice qualcuno, si fanno in due.






