Le pagelle di Di Maria: decisivo come Messi. Lo rivedremo così anche con la Juve?
L'Argentina ha vinto il Mondiale anche grazie ad Angel Di Maria, trascinatore insieme a Messi e ieri assoluto protagonista con una finale da favola. La Gazzetta dello Sport si chiede subito: "Quando lo rivedremo così alla Juventus?" e lo definisce "decisivo come Messi". Poi racconta anche: "Esce perché non ha autonomia e l'Argentina trema". Tuttosport invece scrive: "L'uomo delle finali colpisce ancora, come con la Nigeria, come con il Brasile, come con l'Italia". Il Corriere dello Sport ne racconta le gesta: "Lo vedi laggiù, sulla linea laterale: sembra lontano anche fisicamente dalla partita. Invece appena può sbrana le sue prede con la stessa ferocia dei falchi di Doha". Infine la valutazione di TMW: "Fu uno degli elementi imprescindibili di Sabella 8 anni fa ma un infortunio lo mese ko per la semifinale e lo ha costretto a vedere la seleccion perdere contro la Germania dalla panchina. È la grande novità di Scaloni per questa finale, dopo appena uno spezzone di gara giocato nella fase a eliminazione diretta. E la sua presenza fa tutta la differenza del mondo: per esperienza a questi livelli, per voglia di rivalsa, per qualità tecniche. Manda in tilt da subito la difesa francese, si procura un rigore e segna anche il raddoppio. È l'uomo delle grandi finali: riportò l'Argentina sul tetto del Sudamerica dopo 28 anni con un gol al Maracana, si ripete ai Mondiali, che l'albiceleste cercava da 36 anni".
I voti
TMW: 9
Gazzetta dello Sport: 8,5
Tuttosport: 8,5
Corriere dello Sport: 8,5






