Le pagelle di Inzaghi: indovina i cambi e batte ancora Allegri. E ora punta al "tripletino"
L'Inter alza la Coppa Italia dopo una partita thrilling che ha visto i nerazzurri passare in vantaggio, poi passare sotto per 2-1 fino al pareggio che ha spinto le squadre ai supplementari dove la squadra di Inzaghi ha dominato fino al 4-2 finale. Il tecnico interista non può che finire tra i migliori di questa sfida, visto come ha rialzato la testa proprio quando tutto ormai sembrava perduto. Per la Gazzetta "la Coppa cambia in meglio tutta la stagione. Quando tra 20 anni si volterà indietro per contare i trofei, saranno due in quattro mesi: non male come debuttante nell'Inter". Il Corriere dello Sport scrive che è "il re della Coppa Italia" e che nel "suo" stadio Olimpico riesce a vincere per la terza volta su quattro finali il rivale Allegri. Poi viene definito "un predestinato, un'evoluzione della scuola italiana nel solco del pragmatismo". Il Corriere della Sera lo esalta scrivendo che "azzecca i cambi giusti e riprende il match" poi aggiunge che "la sua stagione è più che buona dopo la doppietta Supercoppa-Coppa Italia e ora punta al "tripletino"". L'Interista è più severo nonostante la vittoria finale: "C'è un crollo preoccupante in quei due minuti, ma alla fine la riprende ancora. È l'uomo degli undici anni, riporta all'Inter anche la Coppa Italia". Infine la valutazione di TMW: "Se Allegri sbaglia i cambi, lui li indovina tutti e si prende la Coppa Italia. Batte ancora il collega, vince il secondo titolo da allenatore nerazzurro. Come a dire: si può sbagliare in partenza, ma c'è sempre tempo per vincere. Anche in campionato? Si vedrà, intanto costruisce un nuovo, bellissimo, ricordo, in uno stadio che per lui sarà sempre e comunque diverso".
I voti
TMW: 8
Gazzetta dello Sport: 7
Corriere dello Sport: 7,5
Corriere della Sera: 8
L'Interista: 6,5






