Il Como blinda Da Cunha: manca l'annuncio. Ma Fabregas può perdere altre due pedine
Non tutto ruota attorno a Nico Paz. Se c'è un giocatore che si è rivelato pezzo imprescindibile del puzzle del Como, quello è Lucas Da Cunha, e non c'entra nulla la fascia da capitano. Il centrocampista francese si è rivelato indispensabile per mantenere fede all'impronta di gioco data da Fabregas, rivelandosi specialista assoluto nei calci di rigore - faccenda problematica in tempi recenti sulle rive del Lago - con 4 penalty su 4 realizzati. Oltre che oltre 3000 minuti in campo, prestazioni di elevata fattura, con 6 gol e 5 assist in campionato a risolvere partite problematiche.
Di un faro di centrocampo del genere il club lariano non intende affatto privarsene, sebbene qualche club abbia tentato di chiedere informazioni per Da Cunha, come ad esempio l'Atalanta. Risposta del Como? Un accordo raggiunto per il rinnovo con il capitano classe 2001, con contratto fino al 2031. Blindato con una serratura a doppia mandata, in attesa dell'annuncio ufficiale.
Ci sono due giocatori in scadenza con il futuro in sospeso. Uno è Alberto Moreno, che nella seconda parte di stagione ha guadagnato minuti e ribaltato la gerarchia prestabilita da Alex Valle, finché non si è infortunato, reduce da 2 gol e altrettanti assist in 19 presenze in campionato. L'altro è Sergi Roberto, il "saggio" centrocampista e fedelissimo di Fabregas, per la stessa lingua calcistica da trascorsi al Barcellona ma non solo. Tra qualche settimana entrambi i giocatori (33 e 34 anni rispettivamente) si siederanno attorno a un tavolo con la società biancoblù per chiarire il proprio destino. Ma ad oggi le strade potrebbero anche dividersi in estate.











