Il nodo Rabiot è cruciale per il mercato della Juventus. E Chiesa vuole restare a Torino
La prima vera richiesta di Thiago Motta alla Juventus sarà quella di un difensore centrale capace di impostare il gioco. Lo sottolinea il Corriere dello Sport: oggi - si legge - la Juve in rosa non ha questo tipo di caratteristiche e, probabilmente, con Locatelli adattato regista pecca di tale attitudine pure a centrocampo. Ci vorrebbe Calafiori, se non fosse che il Bologna lo reputa incedibile.
Al di là degli altri nomi, però, ad essere cruciale è il nodo Rabiot: un incontro in settimana con la madre-agente Veronique chiarirà se ci sono margini per proseguire insieme. Questa scelta influenzerà inevitabilmente il mercato della Juve.
Chiesa, viceversa, ha manifestato la voglia di restare dov’è, ma non ha ancora l’accordo per il prolungamento. E non è un dettaglio. Il tesoretto da 50 milioni che l’ad Scanavino ha messo a disposizione per gli acquisti, dopo due sessioni a spesa zero, non basterà. Giuntoli dovrà per forza di cose incrementarlo con qualche cessione.






