Il TAS riapre il caso Leao. La battaglia legale però riguarda solo Sporting e Lille
Nuove nuvole sopra la testa di Rafael Leao. Quando tutti, forse lui per primo, pensavano che l'infinita querelle tra Sporting Clube de Portugal e Lille iniziata ormai nell'estate del 2018, fosse arrivata finalmente ai titoli di coda, ecco un nuovo colpo di scena. Il TAS di Losanna ha accolto il ricorso del club portoghese contro la decisione della FIFA di quantificare in 19,6 milioni di euro l'indennizzo spettante alla società lusitana da parte del Lille, che approfittò della risoluzione "per giusta causa" per prenderlo, allora, a costo zero.
La notizia riportata da Record, inevitabilmente, ha fatto e continuerà a fare rumore, ma è importante porre una specifica riguardante la figura dell'attaccante classe 1999.
Questo nuovo capitolo della battaglia legale con lo Sporting CP - che inizierà il 26 marzo a Losanna - riguarda solamente i due club interessati, Sporting e Lille, e non vedrà come parte interessata Rafael Leao: il giocatore rossonero non verrà toccato dal processo direttamente. E neanche il Milan: nel versare al Lille i 20 milioni di euro aggiuntivi ai 50 del trasferimento, i rossoneri si sono assicurati (oltre all'annullamento della percentuale sul futuro trasferimento pro-Lille) di non dover più destinare nulla ai transalpini, anche in caso di nuove condanne in arrivo da Losanna.






