Luciano Spalletti è l'allenatore che decise la promozione di Vicario in Nazionale
Da oggi Guglielmo Vicario diventerà un nuovo calciatore della Juventus. Sbarcato ieri sera a Torino, il portiere friulano classe '96 piomba nel mondo bianconero almeno per una stagione dopo l'accordo col Tottenham sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a otto milioni di euro. "È un professionista super serio, maturo, esperto, ha l’età giusta, ha avuto una crescita corretta per quella che è stata la sua qualità. Non so come mai, probabilmente nell’ultimo anno privato c’è stato qualcosa che non è riuscito a performare, ma poi il livello è di quelli top e noi siamo contenti di averlo a casa adesso", il commento di Spalletti a un acquisto che risolve - almeno per questa stagione - il problema del numero uno titolare: "In generale - ha aggiunto poi il manager di Certaldo - su Vicario non avevamo nessuna perplessità. Probabilmente pensavamo, attraverso un portiere esperto tipo Alisson o Martinez di avere ancora qualcosa di più proprio come esperienza, ma anche Vicario ha vinto delle competizioni. Ha fatto un’esperienza all’estero in un club importantissimo, per cui siamo su quel livello lì".
Fu Spalletti a promuoverlo vice Donnarumma
Spalletti il suo nuovo portiere titolare lo conosce molto bene. A convocarlo per la prima volta in Nazionale fu Roberto Mancini, il 16 novembre 2022. Allora all'Empoli, Vicario fu chiamato insieme a Provedel come terzo portiere. Alle spalle di Donnarumma e Meret. E' però con l'approdo a Coverciano del tecnico toscano che Vicario viene promosso da terzo portiere a vice del capitano della Nazionale. Fu Spalletti a farlo esordire, negli Stati Uniti, in amichevole contro l'Ecuador il 24 marzo 2024, e poi a confermarlo nell'amichevole pre Europeo contro la Turchia.
In Germania due anni fa s'è sempre accomodato in panchina, poi altre due apparizioni col suo prossimo allenatore nell'autunno 2024, rispettivamente contro Israele e Francia.
E adesso?
Con Gattuso il suo ruolo non è cambiato, anche se negli spareggi di marzo ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un'ernia (ma s'è presentato comunque a Coverciano per stare vicino ai compagni). Da capire adesso cosa deciderà Mancini e la sensazione è che molto dipenderà sia dal suo rendimento alla Juventus che da quello di Marco Carnesecchi all'Atalanta, portiere che oggi più di Meret sembra poterlo insidiare per il ruolo di vice Donnarumma.






