Immobile o Raspadori? Spalletti e la storia coi bomber. Da Totti fino... Ad Amantino Mancini
Ci siamo. Un giorno e prenderà il via sul campo l'avventura di Luciano Spalletti come nuovo commissario tecnico dell'Italia. L'ex allenatore del Napoli esordirà nella sua esperienza del dopo Roberto Mancini, che ha abbandonato la nave in corsa per andare in Arabia Saudita: subito la Macedonia del Nord, a Skopje, con tutti i ricordi negativi che evoca l'avversario di domani. Il primo grande dubbio per l'avventura di Spalletti, che in questi giorni ha lavorato e sta lavorando nel Centro Tecnico Federale di Coverciano a Firenze, è relativo al centravanti: sarà Ciro Immobile, che il ct di Certaldo ha nominato di fatto capitano della Nazionale italiana, o punterà sulla carta Giacomo Raspadori, che ha allenato anche di recente al Napoli?
Inizia l’avventura di Luciano #Spalletti sulla panchina della #Nazionale 🇮🇹
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— FIGC (@FIGC) September 2, 2023
Tutti i bomber di Spalletti
Il miglior marcatore della storia di Luciano Spalletti allenatore? Francesco Totti. 89 gol in 189 presenze, il Pupone non è stato certo un centravanti ma numeri alla mano è quello che ha fatto più reti (e assist, 54) nelle gestioni spallettiane. Un capitolo a parte lo merita il secondo in classifica, Aleksandr Kerzhakov, 60 reti in 35 gare, certamente viziate dal livello del campionato russo. Sicché i numero più pesanti riguardano terzo e quarto, dopo quello di Totti: 40 gol in 71 partite sotto Spalletti per Victor Osimhen, 46 in 73 per Mauro Icardi. Curiosi invece gli altri due uomini sotto di loro: in tre stagioni, Amantino Mancini ha fatto 44 gol in 132 partite ma da ala sinistra, Edin Dzeko ha avuto bisogno di sole 69 partite per farne altrettanti ma da centravanti. Sono loro gli uomini di Spalletti, le punte, le seconde punte e gli esterni d'attacco a cui Immobile e Raspadori devono ispirarsi.






