Inter, attacco da incubo: la media crolla nel 2023, dal Lecce in poi solo un gol su azione
Romelu Lukaku è fermo ai suoi errori contro la Fiorentina e alla sua stagione amletica. Edin Dzeko in campionato non segna dall'epifania, Lautaro ha tirato la carretta finché ha potuto, ma nelle ultime uscite è entrato in riserva anche lui. Joaquin Correa è ormai considerato un capitolo chiuso anche dalle parti di Appiano, coi viola è riuscito a tenersi ai margini di una squadra che ha costruito 4-5 occasioni nette. Nella pazza annata dell'Inter, l'ultimo problema in ordine cronologico è l'attacco.
Media gol crollata. Se alla fine della scorsa stagione, perso lo scudetto, Inzaghi poteva vantare quantomeno la squadra più prolifica del campionato, oggi lo scenario è molto diverso. L'Inter ha il terzo miglior attacco della Serie A, a pari merito con l'Atalanta, ma nel 2023 la lettura dei numeri rivela ben altro. Nelle 15 partite disputate prima della sosta per i mondiali, i nerazzurri hanno realizzato 34 reti in campionato: la media è di 2,67 a gara. Da gennaio in poi, sono arrivati appena 13 gol in 13 partite: uno ogni partita. Spiega perché l'Inter, se venissero considerate solo le gare giocate nel nuovo anno, sarebbe al settimo posto in classifica, a pari punti con il Sassuolo ma con una gara in meno.
E l'ultimo mese… Ancora più preoccupanti, per la squadra di Inzaghi, i numeri della produzione offensiva nei tempi più recenti. L'ultimo gol su azione in campionato è quello del 2-0 sul Lecce, firmato al 53' guarda caso da Lautaro Martinez. Era il 5 marzo. Nelle tre partite successive, i nerazzurri hanno portato a casa soltanto una rete, su rigore con Lukaku nella sconfitta di La Spezia. Poi sono incappati in due gare a secco, alle quali vi è è da aggiungere il fortunato ma sofferto 0-0 di Porto.
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