Inter-Buchanan senza Decreto Crescita? Si farà, ma adesso costa un milione in più
Per l’Inter non sposta poi molto, il cambio d’orizzonte sul Decreto Crescita, con la mancata proroga delle agevolazioni fiscali fino al 29 febbraio, sull’affare legato a Tajon Buchanan. Perché il club di Steven Zhang - conferma infatti La Gazzetta dello Sport - aveva deciso in ogni caso di portare a termine l’operazione e così farà: la chiusura è attesa dopo Capodanno.
Un milione in più
Non si tratta infatti di un ingaggio elevatissimo: il 24enne laterale canadese dovrebbe firmare un contratto da 1,5 milioni di euro a salire. Vale a dire, dunque, che l’Inter spenderà circa 1 milione di euro lordo in più per l’ingaggio dell’esterno (contratto in scadenza nel 2025). Per Buchanan bisogna ancora trovare un’intesa con il Bruges, che per il cartellino era partito da una richiesta di 10 milioni. Si dovrebbe chiudere a 8.
Cambia il discorso per l'attaccante
Diverso invece il discorso sull’attaccante che dovrebbe permettere a Simone Inzaghi di allargare le rotazioni nel reparto offensivo: è evidente che ora - conclude La Gazzetta dello Sport - un eventuale nuovo arrivo in attacco sarebbe da prendere in considerazione solo in prestito o a titolo gratuito, a fronte della cessione di Alexis Sanchez, finora poco utilizzato, per liberare posto in rosa e abbassare il monte ingaggi.






