Inter, Chivu: "Due trofei frutto di un gruppo che ha lavorato sodo, non era scontato"
Il mister dell’Inter Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo il match casalingo contro il Verona valido per la 37^ giornata di Serie A e chiuso con un pareggio per 1-1.
Bravo ad entrare nel cuore dei ragazzi.
"Non ho parole. Faccio il mio, cerco sempre di dare entusiasmo e motivazioni, poi quando hai a che fare con un gruppo di ragazzi così diventa tutto più semplice. I due trofei sono la conseguenza di un gruppo di uomini che ha messo la faccia e lavorato sodo per questo".
Quando ha capito che avrebbe vinto lo scudetto?
"Sono episodi e momenti, devi saper gestirli. Tu vinci a Lecce, vai a +10 e metti un mattone importante. Poi magari pareggi a Firenze, in casa con l'Atalanta e perdi il derby. Roma e Como sono state importanti e hanno anche tolto qualcosa agli avversari".
Una dedica?
"A tutto il mondo Inter e alla mia famiglia. Non era scontato dopo lo scorso anno ricompattare l'ambiente e direi che l'abbiamo fatto alla grande".
Un grazie a se stesso?
"Non ho bisogno, so chi sono e cosa ci metto. Lascio parlare gli altri, mi interessa la squadra, la società e questa gente meravigliosa".
Cosa ha provato ad alzare la coppa?
"Mi hanno preso e mi hanno spinto, non volevo perché è un momento dedicato ai giocatori".











