Inter, due motivi per pensare di battere il City: un Toro e Inzaghi che non sa perdere finali
Simone Inzaghi l’ha fatto ancora, ha portato in cascina un’altra coppa: quando arriva in finale il tecnico piacentino non conosce la parola sconfitta, tema che subconsciamente non può che rafforzare l’idea di casa Inter di essere in grado di fare uno scherzetto nell’ultimo atto di Champions League, persino contro il potente e temibile Manchester City.
E poi, c’è un’arma in più. Un centravanti argentino che ha contribuito più di ogni altro presente ieri sera sul prato dell’Olimpico alla conquista del traguardo. I due gol messi a segno da Lautaro Martinez, in straordinaria forma in questo finale di stagione, sono stati decisivi per poter sollevare la Coppa Italia: l’auspicio dei tifosi è che possa aiutare anche il 10 giugno a Istanbul. Con un bomber così e un allenatore che non sa cosa significhi perdere una finale, è davvero tutto possibile e prendibile.






