Italia, Fagioli sulla convocazione: "Non me ne ero nemmeno accorto, stavo dormendo"
" La convocazione? Non me ne ero nemmeno accorto perché dormivo, avevamo giocato a Verona ed ero stanco. Poi mi sono arrivati i messaggi. Non me l’aspettavo, ero felice e lo era anche la mia famiglia, è stata una bella soddisfazione”. Così il centrocampista della Juventus Nicolò Fagioli parla ai microfoni di Vivo Azzurro della chiamata del ct Mancini per le amichevoli contro Albania e Austria: "Siamo arrivati alle 12, ci siamo conosciuti e poi siamo scesi in campo per una mezz'ora. È stato molto emozionante, ci godiamo questo momento.
Quando giochi a calcio lavori sempre per la Nazionale, anche se quando sei piccolo non te l’aspetti - continua Fagioli parlando del suo ruolo e dei suoi idoli - Prima ero trequartista, poi mi hanno spostato più dietro viste le mie caratteristiche. Ancora non ho deciso dove mi trovo meglio. Idoli? Del Piero ovviamente, lo è stato fin da quando ero piccolo e il gol in semifinale al Mondiale rimarrà sempre. Mi ha fatto i complimenti per il gol o belle giocate. Mi ispiro a lui e a Dybala, mi piacciono i giocatori più talentuosi”.






