Italia, Frattesi: "Mancini mi aveva detto di stare attento alla ribattuta. Volevo tanto il gol"
Davide Frattesi, centrocampista dell'Italia e della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 4-1 in Turchia nel match di Nations League: "Lo volevo tanto, era parecchio non segnavo con gli Azzurri. Serviva dare una risposta abbastanza concreta alla gara contro il Belgio e rilanciare un corso che spero dia tante soddisfazioni agli italiani".
Quanta voglia aveva?
"Tanta, però essere decisivo qui passa con l'essere decisivo con il club e soprattutto giocare. Era il mio obiettivo, ero parecchio motivato, avevo il fuoco dentro dopo l'ultimo anno, me lo porterò per parecchio, spero di contribuire con altri gol, ma non pensavo di partire così bene".
Come si è trovato?
"In campo mi sono sentito benissimo, abbiamo giocato con ragazzi che conosco da parecchi anni come Raspadori e Pio Esposito. Sono venute giocate semplici, ma in realtà non lo sono... Il mister mi aveva detto: 'Mi raccomando sulla ribattuta'. Mi ha dato un bel consiglio (ride, ndr). Sapevo che quello che dice non è mai a caso, speriamo di riuscire anche la prossima".
Kayode ha una rimessa lunghissima.
"Appena l'ho visto con l'asciugamano ho detto: 'Ma che fa...'. Era uno schema".
Sebastiano Esposito era emozionato?
"Un po' sì chiaramente, è normale, ma in campo ha dimostrato che può fare queste partite. Siamo contenti di buttare dentro un altro ragazzo".






