Juve, Giletti: "Se si continua così, si giocherà per entrare in Conference"
Il giornalista e conduttore Massimo Giletti è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, per parlare della fine delle trattative per il rinnovo tra la Juve e Dusan Vlahovic: "Penso che la Juve, finchè tiene uno come Comolli non va da nessuna parte. E' il problema grosso della Juve. Credo che perderemo ancora un anno con questa dirigenza. Adesso qualcuno mi spiegherà chi andremo a prendere, quanti mln dovremo investire per trovare un centravanti all'altezza della Juve. Vlahovic non avrà dmostrato molto, ma oggi in Italia ha fatto comunque la differenza. Il problema della Juve sono anche i giocatori, ma quando continui a tenere chi ha preso Openda, Zhegrova e David...è un fallimento totale".
E ha continuato: "Alla Juve il momento è arrivato, bisogna prendere delle decisioni. Capisco che sia faticoso cambiare ancora, ma con questa dirigenza non c'è spazio per un futuro di livello per la Juve. Che dirigenza è una che perde Dybala a zero, Vlahovic a zero? Andava fatto tutto un anno fa almeno. Un grande manager non può essere sotto scacco di un giocatore. Chi gestisce un brand come la Juve, a livello Mondiale, che fallisce rimane al suo posto, va tutto bene. La Juve è peggio del Milan, bisogna avere il coraggio di dirlo. Se si continua così, si giocherà per entrare in Conference League, con buona pace di Spalletti".
Poi ha aggiunto: "Dimissioni di Spalletti? Credo che la Juve sia come la Ferrari, è evidente. I rimpianti sono sempre questi, una società viene prima dei giocatori, e se non hai una società, ossia un ad che capisca di calcio e uomini di mercato che capiscano di calcio, è inutile che pensi alla Juve del passato. E' una Juve ridimensionata, che non arriverà ancora tra le prime quattro. Non si chiamino manager queste persone. Si sapevano le intenzioni di Vlahovic due anni fa, non si doveva arrivare a questo punto ora. Prendere Lukaku? Non è un problema di giocatori, ripeto, manca una società. Spalletti è lasciato solo, allo sbando, Chiellini ad oggi ha un ruolo dove non può incidere. Questa è la sensazione".











