Juve, l’esame Sporting per la laurea in Europa League. Chance per Milik che si gioca il futuro
Obiettivo semifinale di Europa League. Dopo aver eliminato in successione Nantes (playoff) e Friburgo (ottavi), la Juventus ricalibra nuovamente la propria attenzione sulla competizione europea e ospita questa sera lo Sporting CP di Amorim che, nello scorso turno, ha eliminato dalla manifestazione la copolista della Premier League Arsenal. “Saremmo pazzi a prendere lo Sporting sottogamba, - ha commentato Allegri in conferenza stampa, - è una squadra che ha fatto 7 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 11, ha tecnica ed è ben organizzata. Ha un bravo allenatore che ha riportato il titolo portoghese nel 2021 allo Sporting dopo 19 anni. Bisogna avere grande rispetto, domani è il primo passaggio per creare i presupposti per poi prendersi il passaggio del turno a Lisbona".
Vlahovic c’è ma va verso la panchina. E con Paredes tutto rientrato.
Erano due i grandi dubbi nell’avvicinamento alla sfida in cosa Juventus, entrambi risolti in maniera positiva. Perché sia Dusan Vlahovic che Paul Pogba faranno parte del gruppo che questa sera cercherà la vittoria contro i biancoverdi di Lisbona, entrambi però partiranno dalla panchina. “Le critiche a Vlahovic? Ci sono state nelle prime partite di Ronaldo…, - ha ricordato il tecnico livornese, - sta facendo bene a livello tecnico, son passaggi di carriera. Dusan ha delle caratteristiche ben precise, è bravo, è giovane ma non è che ora è meno forte di quando è arrivato, è un momento in cui non fa gol”. E poi il tanto atteso chiarimento sul confronto con Paredes: “C'è stata una chiacchierata, capisco che un giocatore che gioca meno possa avere un momento di nervosismo. Son contento abbia avuto questa reazione, vuol dire che ci tiene e che vuole fare bene in questi ultimi due mesi”.
Milik verso una maglia dall’inizio per convincere sempre più la Juve.
Con DV9 che pare destinato a partire dalla panchina, ecco che si spalancano le porte del posto da centravanti per Arek Milik. Il polacco è pronto all’esordio in Europa League con la maglia della Juventus (ha saltato i precedenti 4 incontri per infortunio) dopo aver realizzato 10 gol in 22 presenze nella seconda competizione europea con le maglie di Bayer Leverkusen, Ajax, Napoli e Marsiglia. Sarà dunque il quinto club con il quale affronterà la manifestazione con la volontà di lasciare il segno, anche per convincere sempre più la società bianconera a investire su di lui anche nei prossimi anni considerato l’imminente arrivo a Torino del suo agente Pantak. Stasera ci si gioca parte del futuro: della Juve e di Milik.






