Juve, Vicario: "Dobbiamo avere più coscienza e più equilibrio. Oggi volevamo vincerla"
Guglielmo Vicario, portiere della Juventus, ha parlato in conferenza stampa dopo il ko con il Sassuolo.
23.36 - Inizia la conferenza.
Che Juve è stata?
"La Juve ha voluta vincerla, penso sia palese per l'atteggiamento che abbiamo assunto, per la voglia e la foga che abbiamo avuto e per i gol fatti. Ci portiamo dietro questa gara storta per il risultato, ma il mister aveva insistito parecchio in settimana per avere questo equilibrio difensivo preventivo e oggi ce l'hanno fatta pagare. Dobbiamo avere più coscienza e la consapevolezza di avere più equilibrio e più calma per fare i risultati, perché le qualità le abbiamo e abbiamo visto quante situazioni abbiamo creato negli ultimi 10 minuti. A noi non piace spiegare, ci piace giocare a pallone, ma per fare i fatti bisogna avere un'idea collettiva che ci aiuti e oggi non siamo riusciti a sfruttarla. Ora si volta pagina, da giovedì bisogna mettere in campo tante cose e non vogliamo venire qui a spiegare le sconfitte".
Seconda volta di fila in svantaggio. Oggi avete subito di più rispetto al Milan: è cambiato qualcosa?
"Mi è difficile trovare delle spiegazioni su questo, oggi questa grande voglia di riuscire a fare gol in maniera più semplice perché avevamo più tempo rispetto alla gara col Milan. Ci siamo sbilanciati troppo, questo è un argomento che va attenzionato, e si è persa questa componente qua e se non stiamo attenti poi nelle ripartenze rischiamo di pagarla cara".
Già ti senti un leader dello spogliatoio?
"Io penso che ognuno a modo proprio lo debba essere. Io vengo qui perché sono uno dei più vecchi nello spogliatoio e penso sia corretto farlo per tutti i tifosi, ma non mi piace venire a dare troppe spiegazioni sulle sconfitte, poi è giusto che ve le dia su certe letture, ma oggi è brutto venire a spiegare, noi alibi non dobbiamo averne, dobbiamo fare le cose bene, come ne abbiamo fatte tante stasera, ma ci sono situazioni che avevamo studiato in settimana e oggi sono venute meno e secondo me abbiamo le qualità, umane e non solo, per affrontare certi momenti".
Pensi che l'arrembaggio finale sia scaturito dalle polemiche post-Milan sulla reazione post-gol?
"Noi non possiamo influenzarci dalle cose che non possiamo controllare, noi dobbiamo pensare alle nostre cose, a quello che ci dice l'allenatore e quello che succede dentro le nostre mura. Stasera abbiamo la presa di coscienza che negli ultimi 10 minuti abbiamo avuto la voglia e la foga di rimetterla in piedi e lo abbiamo fatto ma ci vuole anche la prevenzione, perché loro hanno qualità in avanti e bisognava prestare più attenzione. Abbiamo avuto grande spirito e grande voglia ma siamo stati un po' leggeri su certe dinamiche".
Come stai vivendo questa tua nuova avventura con la Juve?
"Sono soddisfatto, non posso avere gratificazione migliore. Da giocatore della Juve però sento senso di responsabilità e devo trasferirlo, nelle maniere corrette, perché la maglia della Juve la devi sentire addosso ed è giusto metterci la faccia quando le cose non vanno bene. La Juve deve ambire sempre a fare il miglior risultato, oggi non è venuto e da domani si punta dritti alla partita di giovedì che è molto importante".
23.44 - Termina la conferenza.






