Juventus, Allegri: "Conta vincere, non divertirsi. Pensiamo a Lecce, un passo alla volta"
Il mister della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il successo per 3-0 ottenuto in casa contro il Sassuolo.
Si sta divertendo?
"Non è questione di divertimento, ma di vincere le partite ovvero quello che conta. Stasera non era semplice, il Sassuolo veniva da aver battuto la Fiorentina e anche stasera ci ha messo un paio di volte in difficoltà. Pensiamo al Lecce, abbiamo 49 punti e bisogna continuare a lavorare, a migliorare e a stare in silenzio".
Rivedendo gli highlights, cosa ha pensato?
"E' stata una bella partita. Delle volte abbiamo sbagliato tecnicamente, dovevamo essere più lucidi vicino all'area. Non era semplice, i cambi hanno fatto bene e questo è molto importante, Dobbiamo lavorare sui nostri limiti e soprattutto tenere questo spirito di squadra".
Qual è il segreto di questa Juve?
"Giocare col Sassuolo è sempre complicato, loro tendono a spaccarti la partita. Ho detto ai ragazzi che era importante dare una buona pressione e, quando non ci riuscivamo, mettersi dietro e rallentare le loro giocate non scatenando la loro velocità. Abbiamo mostrato maturità e gestione, stiamo crescendo su questo sono contento".
Cosa ha visto in Coman e vede in Yildiz?
"Ce ne sono pochi che stoppano e la passano come Yildiz. Coman è un esterno che fa meno gol, Yildiz ha anche il gol nelle gambe. E' un ragazzo giovane, arriverà anche il momento down e sono sereno perché tra poco rientrerà anche Kean. Chiesa sta rientrando bene, ma da qui alla fine serviranno maggiormente i suoi gol come degli altri attaccanti".
Cosa può diventare per voi Vlahovic?
"Sta crescendo. Col Frosinone ha fatto una brutta mezz'ora, lo sa e quello è segno ancora di una non maturità. Stasera è stato più sereno, ha il tempo davanti a se non deve cadere negli errori commessi col Frosinone".
Le piace il ruolo di cacciatore?
"Se c'è uno davanti ce n'è uno dietro che insegue, come guardie e ladri. È lo stesso, i ladri scappano e le guardie rincorrono... Dobbiamo stare sereni, il Lecce è una squadra difficile e bisogna prendere 3 punti. Abbiamo messo la quinta a 16 punti e questo è importante, poi vedremo".
Quanto sarebbe importante arrivare davanti allo scontro diretto?
"Pensiamo partita dopo partita. Vincere a Lecce è sempre difficile, un passettino alla volta".






