Atalanta, Kristensen: "Contento di essere qui. A Bergamo per crescere"
Live TMWFilippo Davide Di Santo
14:40 - Thomas Kristensen è ufficialmente un nuovo giocatore dell'Atalanta. Il difensore si presenta così alla sua avventura in nerazzurro. TUTTOmercatoWEB vi riporta la conferenza stampa dell'ex Udinese in diretta dal Centro Bortolotti di Zingonia. Inizio alle 15:00.
15:00 - Comincia la conferenza stampa di Kristensen
L'introduzione del Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli
"Thomas è stato un acquisto repentino vista la cessione lampo di Djimsiti: a lui possiamo solo che ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per l'Atalanta. Abbiamo investito su un ragazzo talentuoso e giovane. Io e la società pensiamo che un giocatore come lui sia perfetto e che Sarri riuscirà a metterlo nella condizione per farlo giocare a quattro. Tengo a ripetere un concetto perché non è scontato: abbiamo preso un mister importante ed è un vincente oltre che maestro, alla quale abbiamo affidato la guida tecnica con un nuovo metodo di lavoro. Dopo di che abbiamo preso un regista italiano con qualità come Gaetano, insieme alla proprietà abbiamo lavorato per la permanenza di un giocatore importante come Ederson e poi abbiamo preso Kristensen dopo l'uscita di Djimsiti. Parlando del mercato, noi siamo attivi e pronti ad ogni singola occasione, anche se pensiamo che il lavoro venga fatto durante la settimana e squadra sta lavorando bene. Vogliamo fare un percorso importante, siamo contenti del lavoro fatto. Chiediamo tempo e pazienza ai nostri tifosi, che oggi saranno presenti a Zingonia".
Perché hai scelto l'Atalanta e come ti trovi in difesa?
"Ho scelto l'Atalanta perché è una grande squadra. Un club di grande caratura europea e nazionale: è stata fin da subito la scelta giusta per me. Passo da una difesa a 3 però giocare a 4 mi piace e conosco molto bene questo modulo. I principi sono gli stessi".
Quanta ambizione senti all'Atalanta vista l'Europa?
"Le ambizioni sono sia mie che quelle del club. Giovedì è importante per noi fare bene e continuare a crescere".
È arrivato a Bergamo per una cifra importante: come giudica lo sviluppo del suo valore?
"Chiaramente l'Atalanta è un grande passo e ringrazio l'Udinese per la crescita avuta visto che mi ha portato fino a qui. Non voglio focalizzarmi sul prezzo e sul valore di mercato. Quello che conta è crescere e fare bene all'Atalanta".
Che stagione si aspetta con l'Atalanta?
"Con la squadra mi sto trovando molto bene. Sono stati giorni impegnativi con tante novità e sono stato accolto bene nello spogliatoio. Il nostro obiettivo è conoscere questo gioco e dare il mio contributo".
Quanta mano può dare in attacco vista la sua grande fisicità?
"Il mio obiettivo è dare un grande contributo e penso di dare una mano alla squadra anche da quel punto di vista".
TMW - Quanto il contesto Atalanta può aiutare nella crescita umana, oltre che a quella calcistica?
"Questo è un posto dove si può crescere prima come uomini e poi come calciatori. Sono emozionato dall'idea di maturare all'Atalanta".
Quanto ha influito il fatto che ci sia Lazar Samardzic?
"Laki è un giocatore che conosco ed è speciale. Sono contento di ritrovarlo a Bergamo: siamo stati in contatto nell'ultimo periodo".
Che numero di maglia ha scelto e quali sono i tuoi idoli?
"Ho scelto la 31 per mio fratello che gioca nella seconda divisione danese. Per quanto riguarda gli idoli, ai tempi mi piacevano Kompany, Yaya Touré e Van Dijk"
Cosa ha provato giocando contro l'Atalanta e le squadre di Sarri?
"Le squadre di Sarri sono molto organizzate e i suoi valori si rispecchiano nella squadra. Giocare a Bergamo è particolare, soprattutto per il calore del pubblico".
Che eredità la difesa raccoglie dopo Djimsiti?
"Un buco da riempire visto che a Bergamo ha fatto qualcosa di straordinario. Cercherò di dare il massimo per l'Atalanta".
Cosa le ha impressionato dell'Atalanta?
"L'Atalanta è un grande club ed è uno dei motivi per cui ho scelto questa società. Sarri è riuscito a convincermi del progetto tanto attraente quanto ambizioso".
Che emozione si proverà a giocare la Conference League?
"Non vedo l'ora di misurarmi con l'Europa, immergendomi in questa nuova realtà con l'Atalanta anche in Serie A".
Quanto aiuta la sua altezza nel tuo ruolo?
"Sicuramente è un vantaggio importante. Essere alto e pressante aiuta nel ruolo oltre che nel gioco".
L'Atalanta ha una grande tradizione scandinava, cosa ne pensa?
"Me ne ha parlato molto bene Hojlund dell'Atalanta. Sono consapevole della grande tradizione scandinava a Bergamo: un posto dove migliorare e crescere sotto tutti i punti di vista".
15:36 - Prende la parola il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli
Cosa ne pensa degli interessi della Premier per Ahanor e Bellanova?
"E' sempre un piacere vedere grandi club interessati ai nostri giocatori, perché testimonia la forza della rosa che noi abbiamo. Il mercato è paradossalmente ancora lungo e dobbiamo stare attenti ad ogni opportunità. Siamo convinti di essere una squadra competitiva formata da calciatori importanti".
15:38 - Termina la conferenza stampa di Kristensen
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