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Juventus-Fiorentina 1-0, le pagelle: vittoria di Szczesny e Gatti, il miglior viola è Ranieri

Juventus-Fiorentina 1-0, le pagelle: vittoria di Szczesny e Gatti, il miglior viola è Ranieri TUTTOmercatoWEB
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Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 8 aprile 2024, 06:25Serie A

Risultato finale: Juventus-Fiorentina 1-0

JUVENTUS

Szczesny 7 - Per più di quaranta minuti guantoni puliti, per oltre settanta poca roba. Poi tocca tirare fuori un miracolo per tornare al successo.

Gatti 7 - Si lancia in avanti all’avventura e, dopo aver centrato un legno, è lui a rompere la partita. Attento anche in fase difensiva, protagonista.

Bremer 6,5 - Nei fatti è lui ad annullare il primo gol a Vlahovic, propizia però quello di Gatti. Quasi perfetto in marcatura, più che sufficiente.

Danilo 6,5 - Per 74 minuti Nico Gonzalez ha vita durissima, poi il lampo a rischio beffa. Vince però nel complesso il duello sudamericano.

Cambiaso 6 - Vita piuttosto facile con Kouame, con Sottil qualche grattacapo in più, tanto che è il primo ammonito del match. Dopo poco esce.
Dal 75’ Alcaraz sv.

McKennie 6,5 - Causa sua il primo e il terzo gol annullati alla Juventus, però è anche merito suo se la Signora ha prodotto tanto nel primo tempo.

Locatelli 6 - Ordinato, non ruba l’occhio ma prima è discreto collante e poi fa il suo nell’abbassare il baricentro con efficacia. Da sei.

Rabiot 6 - La gamba non sembra quella delle serate migliori, prova un paio di sortite senza grande fortuna ma si applica bene in ripiegamento.

Kostic 6,5 - Era uno dei pochi in dubbio, Allegri punta su di lui. Crea disagi sulla sinistra, generando più di un’azione da gol finché rimane in campo.
Dal 59’ Iling Junior 6 - Dai primi palloni che tocca sembra l’uomo giusto per trovare il raddoppio in ripartenza, il piano rimarrà sulla carta.

Chiesa 6 - Elettrico già sui primi palloni, vuole lasciare il segno contro i colori con cui è cresciuto. Parte forte, si sgonfia un po’ sulla distanza.
Dal 59’ Yildiz 5,5 - Invocato a furor di popolo, quando entra lo Stadium si scalda. Lo stesso però non si può dire della sua prestazione.

Vlahovic 6 - Nel primo tempo flirta due volte con la rete, la sfortuna gli cancella l’esultanza contro la ex. L’arroccata della ripresa gli toglie ispirazione.
Dall’86’ Kean sv.

Massimiliano Allegri 6,5 - L’uomo nel mirino di casa Juventus è lui, non importa che partita sia. Primo tempo di dominio, rientra negli spogliatoi con un solo gol di margine e il timore che questo possa pesare. La ripresa vede la Juve molto più bassa ed efficace a difendere. Risponde alle mille voci su futuro e successore con una Juve solida, che torna a vincere.

FIORENTINA

Terracciano 6 - Nella prima mezz’ora quelli della Juventus arrivano da ogni parte: limita i danni senza dover fare chissà che. Ripresa di riposo.

Kayode 6 - Ex della partita per chi ha memoria di ferro, il ragazzino scende in campo allo Stadium con tanta sostanza e qualche errore sparso.
Dall’84’ Dodo sv.

Milenkovic 5,5 - Traballa a più riprese nella fase di predominio dei bianconeri, l’amico Vlahovic lo beffa più di una volta. Un po’ meglio la ripresa.

Ranieri 6,5 - Chiamarlo rivelazione ormai è offensivo, definitelo certezza. Anche nelle fasi più difficili dello Stadium tiene la guardia alta.

Biraghi 5,5 - Sofferenza diffusa fino all’intervallo, vede McKennie e Cambiaso da ogni parte. Spinge nella ripresa ma non è preciso.

Bonaventura 5,5 - Unico giocatore di movimento a salvarsi da metà campo in su a lungo, quando la prova della squadra cresce la sua cala.

Mandragora 5,5 - In grande forma negli ultimi tempi, si fa trascinare in basso dal grigiore collettivo del primo tempo. Non rientra per il secondo.
Dal 46’ Lopez 6,5 - Reduce da una stagione anonima, il suo subentro regala un palleggio più pulito e maggior predominio territoriale alla Fiorentina.

Gonzalez 5,5 - L’uomo più pericoloso della Fiorentina non riesce a lasciare la sua impronta. A lungo nascosto, stava per inventarsi però una magia.

Barak 5 - Prima volta che gioca da titolare nel girone di ritorno, nel primo tempo è un fantasma. Nella ripresa ha un’occasione che non sfrutta bene.
Dal 61’ Beltran 6 - Non cambia le sorti del match, ma almeno porta vivacità e voglia di combattere all’attacco dei toscani. Più qualche tiro (ribattuto).

Kouame 5 - Alla terza consecutiva da titolare dal rientro dalla malattia, è chiamato a fare più ruoli. In nessuno di questi riesce a spiccare.
Dal 61’ Nzola 5 - Comincia benino, sui primi palloni sembra poter dare un qualche impatto. Non sarà così, nel finale addirittura salva per la Juve.

Belotti 5 - Rimane isolato a raccogliere pallonate profonde, esce dal prato dello Stadium senza aver potuto giocare un pallone pulito che fosse uno.
Dal 46’ Sottil 5,5 - Vero che fa impazzire ed ammonire Cambiaso, ma era richiesta anche un po’ più di precisione in area di rigore contro una Juve bassa.

Vincenzo Italiano 5,5 - Il sospetto che questa partita fosse vista come un “intralcio” in mezzo alle coppe c’era, un primo tempo così brutto non era però nei programmi di nessuno. Rimedia in parte al grigiore iniziale con qualche mossa azzeccata dalla panchina, ma che non porta a rovesciare l’inerzia. E l’occasione più grande arriva con un tiro da fuori.

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