Juventus, Locatelli: " Sono distrutto. Le responsabilità sono nostre"
Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, ha parlato al termine della partita contro la Fiorentina. TuttoMercatoWeb.com ha ripreso in diretta le parole del calciatore bianconero.
La dirigenza vi ha parlato?
"Non hanno detto nulla perché in questo momento non c’è niente da dire. Ha detto qualcosa solo il mister. Oggi abbiamo fatto una partita bruttissima quindi è difficile trovare le parole. I tifosi hanno diritto di criticarci, questa è la realtà e non dipende più da noi. Questo è grave".
Spalletti resterà?
"Non penso che lui debba essere messo in discussione. Le responsabilità sono nostre, in campo ci andiamo noi. Il primo esame di coscienza deve essere nostro. Qui alla Juve siamo sempre in discussione ma noi da giocatori e io da capitano in primis dobbiamo farci un’esame di coscienza. Se non raggiungiamo l’obiettivo Champions League è una cosa gravissima".
La squadra manca sempre gli appuntamenti decisivi...
"È mancata un po’ di cattiveria nelle partite decisive, credo sia un problema mentale. Non siamo riusciti a reggere la pressione che c’era, dovevamo vincere queste partite e questa è una cosa da migliorare. So che qui non c’è tempo e ora non dipende più a noi. Questo è difficile".
Come mai queste difficoltà persistono?
Continua perché se non riusciamo a gestirla continua. Siamo questi, dobbiamo capire come si può superare la pressione. È in questi momenti che bisogna essere decisivi e non lo siamo stati".
Come vivi tutto questo da capitano?
"Da capitano sono distrutto, vivo tutto per dare il 100% e ognuno deve assumersi le sue responsabilità. I primi a doversi fare un esame di coscienza siamo noi, poi la società farà tutte le valutazioni del caso".
Come si migliora a livello caratteriale?
"Per queste partite è fondamentale l’esperienza. Quando uno ce l’ha è determinante, questa cosa a noi è mancata".











