Juventus, Sorloth più vicino: ora servono le cessioni
La Juventus ha già cominciato a programmare la prossima stagione e manca circa un mese al raduno alla Continassa. Perciò è lecito aspettarsi che, da questa settimana in poi, qualcosa si muova sia in entrata sia in uscita. Per i bianconeri si avvicina anche la data del 30 giugno, termine della chiusura del bilancio, e sarà necessario completare alcune cessioni. Il tema economico resta sempre centrale per la Juventus e questo sarà un mercato particolarmente complicato anche perché non è arrivata la qualificazione alla Champions League. Di conseguenza, i bianconeri dovranno fare a meno di un’entrata molto consistente e questo avrà inevitabilmente delle ripercussioni sulle strategie di mercato. Adesso, per la dirigenza, è arrivato il momento di dare un’accelerata alle operazioni sia per soddisfare le esigenze di Luciano Spalletti sia per motivi legati all’equilibrio dei conti. La prossima fase del mercato sarà quindi decisiva per comprendere quali saranno le reali possibilità della Juventus in vista della nuova stagione.
Accordo con Sorloth.
La scorsa settimana Marco Ottolini è stato a Oslo per parlare con l’entourage di Alexander Sorloth. I contatti tra la Juventus e gli agenti del giocatore hanno dato l’esito sperato e le parti avrebbero raggiunto un accordo di massima per un contratto da 4 milioni di euro netti a stagione. Anche Spalletti avrebbe avuto un ruolo importante nel convincere Sorloth a prendere in considerazione il progetto bianconero. Adesso, però, bisognerà trovare un’intesa con l’Atletico Madrid. I contatti tra le parti proseguono e la dirigenza juventina spera di riuscire a chiudere l’operazione in tempi brevi. Juventus e Colchoneros, però, si confrontano con frequenza anche per quanto riguarda Nico Gonzalez. L’argentino vorrebbe restare in Spagna, nonostante in passato i bianconeri avessero valutato l’ipotesi di riportarlo a Torino. La Vecchia Signora ha preso atto della volontà del giocatore e, proprio per questo motivo, si sta lavorando per trovare una soluzione che possa soddisfare tutte le parti coinvolte. La cifra di partenza per Nico Gonzalez sarebbe compresa tra i 27 e i 28 milioni di euro e questa valutazione potrebbe rappresentare anche una base di discussione per l’operazione Sorloth. I dialoghi tra i club proseguono dunque su un doppio fronte e i due giocatori sembrano aver già espresso le rispettive preferenze.
Mercato in uscita bloccato.
La Juventus, adesso, dovrà dare un’accelerata anche alle uscite. La società ha infatti la necessità di completare almeno un paio di cessioni importanti e i nomi che potrebbero garantire gli introiti più elevati sono quelli di Bremer, Cambiaso e Thuram. Per i primi due la Juventus non si opporrebbe a una partenza davanti a un’offerta ritenuta adeguata. Per quanto riguarda il francese, invece, servirebbe una proposta decisamente più alta per convincere la dirigenza a lasciarlo partire. Cambiaso piace a diversi club, ma finora non si è andati oltre semplici manifestazioni d’interesse. Il numero 27 bianconero è stato seguito dal Barcellona, che ha inviato alcuni osservatori all’Allianz Stadium per monitorarlo da vicino, ma al momento i blaugrana non hanno ancora compiuto passi concreti. Cambiaso è stato accostato anche al Como, ma la richiesta economica avanzata dalla Juventus è stata ritenuta troppo elevata dal club lariano. Bremer, invece, è reduce da una stagione complicata e lo stesso difensore avrebbe manifestato l’intenzione di valutare nuove opportunità. Tuttavia, per ora, nessun club si è fatto avanti concretamente per il brasiliano. Il centrale ha una clausola rescissoria da 54 milioni di euro, ma appare difficile immaginare che una società sia disposta a investire una cifra così elevata nelle attuali condizioni di mercato. Infine, la Juventus continua ad avere una lunga lista di giocatori considerati fuori dal progetto tecnico: Koopmeiners, Miretti, Gatti, Zhegrova, Openda e David restano in uscita e la società proverà a trovare loro una sistemazione per poi concentrarsi su nuovi acquisti ritenuti più funzionali alle idee di gioco di Spalletti. Le prossime settimane saranno quindi decisive per sbloccare una situazione che, al momento, appare ancora piuttosto ferma.






