Kayode: "La Juve mi scaricò a 14 anni. Sogno la Champions con la Fiorentina e l'Europeo"
Il terzino della Fiorentina Michael Kayode ha rilasciato una intervista al quotidiano 'La Repubblica'. "Non ero un grande appassionato di calcio da bambino, ho iniziato con l'atletica. Mi piaceva correre: che fossero 100, 200 o 400 metri. Imitavo Bolt, sarebbe stato bello diventare come lui". ha detto il terzino classe 2004. "Non ho continuato - prosegue - perché mio padre è sempre stato un grande amante del calcio. Guardavamo insieme le partite e mi sono innamorato anche io".
Kayode è rimasto fino ai 14 anni alla Juve, salvo poi non essere confermato: "Mi hanno detto che fisicamente non ero ancora pronto. Non ero impostato come adesso, ma non ero neanche così male sinceramente".
Ora Kayode è protagonista alla Fiorentina e sogna in grande: "Vogliamo andare in Champions, abbiamo un'ottima squadra. E magari conquistare un trofeo per Firenze, come la Conference League. Ma il sogno più grande riguarda la Nazionale: mi piacerebbe far parte del gruppo di Spalletti ai prossimi Europei ma, ancora più in grande, vincere un Mondiale".






