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Kayode si è già preso l'Italia. E in Inghilterra domina da un anno: fin dove si può spingere?

Kayode si è già preso l'Italia. E in Inghilterra domina da un anno: fin dove si può spingere?
© foto di www.imagephotoagency.it
Gaetano Mocciaro
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Gaetano Mocciaro
Oggi alle 12:08Serie A

La prima di una lunga serie. E non potrebbe essere altrimenti, a giudicare dall'esordio in azzurro di Michael Kayode. Nella ristretta cerchia dei difensori in rete alla prima, assieme a Riccardo Ferri e Gian Marco Ferrari. Ma soprattutto dominante, straripante.

Voto 7.5 per Tuttomercatoweb che ne ha così esaltato le gesta dopo la notte piovosa di Bursa. Chi lo ha conosciuto non si stupisce. È stato il giocatore che ha riportato l'Italia Under 19 sul tetto d'Europa dopo 20 anni grazie al suo gol in finale. Ha bruciato le tappe partendo dalla Serie D, titolare a 16 anni e primo 2004 a segnare nel torneo.

Candidato al premio di miglior giovane di Premier al primo anno

Nessuna sorpresa nemmeno in Inghilterra, dove è titolare inamovibile al Brentford. La scorsa stagione il tecnico Keith Andrews lo ha impiegato 37 volte su 38 in campionato, sempre da titolare. Unica partita saltata per infortunio. Prestazioni di altissimi livello, al punto da essere stato candidato al premio di Premier League's Young Player.

Per Andrews è insostituibile

La stagione attuale è iniziata persino con un gol, contro il Tottenham di De Zerbi. E il rendimento fin qui è da top, con un paio di prestazioni che si sono meritate il 7 in pagella. Sette presenze tra Premier e Coppa di Lega, 5 delle quali da titolare. Di lui il tecnico ha dichiarato: "Ha avuto una stagione straordinaria e incarna perfettamente tutto ciò che di buono facciamo. La sua crescita è davvero impressionante. È una persona con cui adoriamo lavorare ogni giorno, che si presenta con un atteggiamento così entusiasta ed è un piacere stare in sua compagnia". Il club lo ha blindato fino al 2032, l'impressione è che possa però diventare una delle cessioni più remunerative di sempre delle bees

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