Pisa, obbligo Serie A? Bianco precisa: "Dobbiamo diventare forti subito e salire in due anni"
Una lunga sosta dovuta alle nazionali, con anche questa settimana di stop dei campionati, ma poi anche Serie A e B prenderanno il loro corso, con il Pisa chiamato a tornare alla vittoria dopo il passo falso contro la Virtus Entella e quello mezzo falso con il Mantova. Paolo Bianco sta lavorando con i suoi ragazzi, e, in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, fa il punto della situazione.
"Tornare subito in A? Il progetto è biennale - racconta il tecnico -, dobbiamo diventare forti subito e salire in due anni, costruire qualcosa che duri nel tempo. Il Pisa vuole tornare in A per restarci. Vale per la squadra e per il club, con il centro sportivo che in primavera sarà pronto". Chiaro però che le ambizioni non mancano, nonostante il campionato sia competitivo, e non c'è solo il Palermo a dar fastidio. Aggiunge infatti il trainer: "Attenzione anche al Modena, che sta facendo un percorso simile al nostro. E Padova e Avellino: hanno investito tanto".
Non mancano poi analogie con il Monza dello scorso anno, che Bianco ha riportato in A dopo una sola stagione vincendo la finalissima playoff contro il Catanzaro, ma il tecnico vede in realtà un ambiente diverso, "c’è meno depressione, i ragazzi hanno la B come dimensione e vogliono vincere ancora", dice. Non resta quindi che attendere, il torneo del resto è appena iniziato...






