L'appello di Juric ai tifosi: "Una parte di pubblico non ha spirito Toro, noi ci spacchiamo il culo"
Intervenuto in conferenza stampa dopo lo 0-0 con la Salernitana, mister Ivan Juric ha voluto lanciare un appello ai tifosi del Torino: "Oggi è stato fantastico, c'era un bell'ambiente, ma abbiamo fatto tante gare con lo stadio mezzo vuoto. Il Toro deve avere un ambiente così, il Toro è una cosa speciale e non si basa sui risultati. Per due anni e mezzo, togliendo un mese di cui mi assumo le colpe, avete sempre visto un Toro top e vorrei che si apprezzasse come a Genova c'è stato Zapata che esulta per aver fermato un contropiede. C'è una parte di pubblico che non ha lo spirito Toro. La mia idea di Toro è che nasci privilegiato, qui c'è una storia magnifica. Oggi per me è stata una bella giornata, la squadra ha mezzo deluso e poteva fare di più, ma ci hanno appoggiato fino alla fine. Mi sono ritrovato nel pensiero del cantante, Peyote: qui c'è una certa depressione, ma non è così facile. Tutti ci spacchiamo il culo e lavoriamo forte, ma non è apprezzato così tanto. Il mio più grande rammarico è proprio questo, sentire parlare di mediocrità è una tristezza unica".
Tanti punti persi in casa con le ultime: come mai?
"Il valore del Toro non è così dominante per vincere queste partite. Abbiamo una continuità di risultati negli ultimi due o tre mesi fantastica, anche quando abbiamo perso siamo stati tosti. E vorrei che si parlasse di questo. L'Udinese è meno di noi? Secondo me no. Io vedo i loro difensori e i loro quindi, anche Samardzic... È da lì che parte questo senso di delusione. Accetto più la contestazione con il Sassuolo, l'ho creata anche io a non essere contento. Ma non bisogna denigrare in continuazione. Dopo lo 0-0 con l'ultima siamo dispiaciuti, ma la squadra ha lottato e bisogna stare tutti insieme. Poi è normale che anche noi vogliamo stare lassù, vincendo saremmo stati con la Fiorentina. Non ci siamo riusciti, ma abbiamo fatto tutto ciò che si poteva".






