L’Atalanta non molla la presa per Pinamonti. Giorni decisivi, a breve il summit
Forse ha ragione Gian Piero Gasperini: evitare troppi tocchi davanti l’area avversaria esponendosi ai contropiedi avversari può essere una via per risolvere quei problemi che hanno attanagliato l’Atalanta nella seconda parte di stagione. L’obiettivo principale sarà dunque quello di rinforzare il reparto avanzato - al di là delle eventuali partenze di Duvan Zapata e Luis Muriel - cercando di convincere Andrea Pinamonti a sposare il progetto orobico.
Trattativa in stallo, nuovi incontri nei prossimi giorni
Che Pinamonti sia in uscita dall’Inter è risaputo, ma oltre a limare i vari dettagli sarà necessario trovare gli incastri giusti, a partire dalla volontà del giocatore: l’attaccante classe ‘99 lascerà l’Inter soltanto se troverà le giuste rassicurazioni sul minutaggio. Al momento il giocatore nerazzurro sta pensando soltanto al ritiro con la squadra di Simone Inzaghi e non ha ancora avuto contatti con l’Atalanta, anche se nei prossimi giorni ci sarà un summit per capire quali saranno le richieste da parte della compagine bergamasca. In più le parti dovranno riaggiornarsi sulle questioni relative all’ingaggio: Pinamonti chiede 2 milioni l’anno, tetto massimo imposti dalla dirigenza bergamasca.
L’Inter vuole mantenere il controllo, manca l’accordo coi club
Inoltre sarà necessario trovare la quadra a livello economico tra le due squadre: la prima offerta atalantina da 10 milioni più 5 di bonus non convince il club di Viale della Liberazione che vorrebbe rilanciare fino a 20 o mantenere il controllo sul calciatore anche dopo un eventuale prestito. E in più dalle parti di Zingonia bisogna sistemare la vicenda Ilicic: lo sloveno piace al Bologna, ma senza cessioni non possono entrare altri calciatori per via della lista dei 25. Poi si potrà parlare di Pinamonti per cercare di farsi passare il mal di gol.






