L'ex Juve Salihamidzic avverte l'Italia: "Stasera il popolo bosniaco sarà un giocatore in più"
Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Hasan Salihamidzic ha parlato del match di questa sera fra Bosnia e Italia: "Non so da quanti anni ci mancava una notte così speciale, per una nazionale come la nostra è qualcosa di più di una singola partita. In campo andrà una generazione di talenti, ma con due giocatori d’esperienza alla guida: Kolasinac e Dzeko, in Italia li conoscete bene. Siamo una squadra interessante, con un grande ct come Sergej Barbanez: io e lui abbiamo vissuto serate di questo tipo, in una decisiva per la qualificazione a Euro 2004 contro la Danimarca potevamo chiudere in vetta al girone, ma finì 1-1 e arrivammo quarti…Nessuno vuole rivivere quella delusione".
L'attuale dirigente del Bayern si concentra poi sullo stadio: "Sarà pure uno stadio piccolo, a capienza ridotta, ma ci sarà un’atmosfera unica: non la dimenticherete. Il popolo sarà un giocatore in più, poi parlerà il campo: anche se qualcuno pensa il contrario, ci sarà qualità".
Il calcio italiano sta vivendo un momento difficile e per l'ex esterno il "termometro del calcio si chiama Juventus". "Quando la Signora non è al massimo - ha concluso - anche la Nazionale la segue ma, ovviamente, la stessa cosa funziona al contrario. Sono sicuro che Juve e Italia torneranno in cima, ma spero accada dopo questo playoff: per la nostra gente è troppo importante andare in America".











