L'ex sindaco Albertini su S. Siro: "Temo una tragedia. Da Milan e Inter l’unica proposta sensata"
Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano, ha parlato così della questione dello stadio di San Siro al quotidiano Il Giornale: "Sono molto dispiaciuto, questa vicenda è partita male. Purtroppo le soprintendenze, come tutte le burocrazie, sono molto sensibili all’orientamento politico di base. Non voglio attribuire al povero Sala questa stangata della soprintendenza, peraltro incomprensibile, non so cosa ci sia da salvaguardare a San Siro come peraltro al carcere di San Vittore, ma temo che sarà una tragedia".
"Inter e Milan hanno proposto l'unica cosa sensata"
"Le squadre hanno detto dall’inizio che il Meazza non andava più bene e hanno proposto l’unica cosa sensata, raderlo al suolo e farne uno nuovo bellissimo, il progetto della 'Cattedrale' sì sarebbe stato un’opera da tutelare. E in più avrebbero portato 1,5 miliardi di fondi privati per riqualificare tutta quell’area desolata. Che resterà com’è. Lo stadio senza il calcio sarà un rudere, non ci saranno le risorse sufficienti per mantenerlo, e ci sarà qualche concerto ma quante volte all’anno vengono Springsteen o Madonna, personaggi in grado di riempirlo? Un danno enorme per la città e per il Comune".






