La Juventus non sa più vincere: Allegri chiede il sostegno dei tifosi
La Juventus esce sconfitta anche dalla sfida dell’Olimpico contro la Lazio, subendo il gol di Marusic al 93’. Continua la crisi senza fine della Vecchia Signora che ogni settimana sprofonda sempre di più, senza far intravedere una minima reazione. I fantasmi del passato, le paure e le pressioni ritornano con grande forza nella mente dei tifosi anche in questa stagione. Dopo aver portato 7 miseri punti nelle ultime 9 partite, ora la zona Champions è seriamente minacciata. La Juventus chiude così il mese di marzo non avendo ottenuto nemmeno una vittoria e questo evidenzia quanto sia delicato il momento in casa bianconera.
Allegri cambia la Juve, ma Marusic beffa la Vecchia Signora.
Allegri cambia il sistema di gioco dei bianconeri e schiera i suoi con il 4-3-3, con Cambiaso e Chiesa esterni offensivi e il rientro di De Sciglio, dopo quasi 11 mesi, da terzino sinistro. Due le occasioni importanti nella prima frazione, una per parte: Castellanos non sfrutta una bella verticale di Anderson e tira sull'esterno della rete, Mandas, invece, salva sul diagonale insidioso di Chiesa, ottimamente servito da Rabiot. Allegri non troppo soddisfatto del primo tempo cambia nuovamente il sistema di gioco e torna al 3-5-2 con dentro Iling Jr e McKennie al posto di De Sciglio e Miretti. Partono forte i bianconeri con un’azione da quinto a quinto, Iling trova Cambiaso ma Mandas è ancora una volta attento e McKennie non riesce a ribattere in rete. L'equilibrio regna sovrano con la Juve più compatta, la Lazio gestisce il possesso ma non punge. Nel finale, però, arriva il guizzo decisivo di Marusic al 93', sfruttando il buco del giovane Sekulov. La Juve non si rialza nemmeno dopo la sosta e lancia segnali preoccupanti.
Allegri crede nella Champions, mentre Szczesny parla da leader.
Altro fine settimana difficile per il popolo bianconero dopo l’ennesimo passo falso della Juventus. Allegri, però, nonostante gli ultimi risultati, ha ancora molta fiducia per la lotta Champions: “I tifosi ci dovranno stare vicini in questo momento di difficoltà. In campionato abbiamo il destino nelle nostre mani, sono molto fiducioso. In questo momento piangersi addosso non serve, bisogna solo lavorare e fare”. Nel post gara anche Szczesny, uno dei senatori di questa squadra, ha lanciato parole forti per provare a spronare tutti: “Siamo la Juventus, se non credi nello scudetto non puoi giocare nella Juve. Ognuno deve imparare a gestire questa pressione, che è la cosa più bella che abbiamo nel calcio. Se non riusciamo a gestirla dobbiamo andare a giocare a calcetto, non nella Juventus”, così il portiere polacco a Dazn. Una reazione che, però, sembra non arrivare mai e ora sta lasciando spazio solo alla paura.






