La ripartenza di Kean, il gol di McKennie e doppio Rabiot: contro l’Empoli la Juve dà altri segnali
Un altro esame superato dopo quello nel derby della Mole. La Juventus dà segnali di ripartenza e dopo lo squillo di una settimana fa contro i cugini del Torino si ripete avendo la meglio dell’Empoli di Paolo Zanetti per quattro reti a zero. Davanti ai 37.771 presenti sugli spalti dell’Allianz Stadium ci pensano Moise Kean, Weston McKennie e Adrien Rabiot a regalare altri tre punti alla Vecchia Signora ai quali si aggiunge un altro po’ di consapevolezza da mettere nel proprio bagaglio in questo percorso di rinascita.
Kean apre le danze e si sblocca.
La forma, così come la serenità, è in grandissima crescita e Moise Kean lo dimostra sin dai primi istanti che ha tutta l’intenzione di decidere un incontro in cui vuole essere grande protagonista. Ed è esattamente quello che succede al minuto otto quando è bravissimo a battere sul tempo il diretto marcatore in piena area di rigore e a superare Vicario per il primo gol stagionale che, anche dall’esultanza, sa tanto di liberazione. Ci aveva già provato poco prima con un’azione solitaria e una conclusione terminata di poco distante dalla linea di porta. Ma la serata di Kean non è solo occasioni da gol (sono più di cinque in piena area di rigore, sintomo di una capacità, spesso non tramutata in rete, di costruirsi opportunità) ma anche grande partecipazione, sacrificio e volontà di rendersi disponibile per i compagni. Chissà che non sia l’alba di un nuovo inizio, anche con il pubblico che, per la prima volta in stagione, non l’ha beccato con i soliti fischi.
E arriva la prima volta in campionato anche per McKennie e Rabiot.
Kean l’ha messa in discesa la gara all'alba, McKennie l’ha indirizzata a inizio ripresa e Rabiot l’ha chiusa al tramonto. E se per il classe 2000 è stata la prima volta assoluta in gol in stagione, non lo è stato per le due mezzali lanciate da Allegri nella sfida alla squadra di Zanetti: Weston McKennie e Adrien Rabiot. Entrambi infatti in rete in Champions League, ieri sera al primo bagno in campionato: entrambi di testa, entrambi su azione d’angolo, entrambi sfruttando i traversoni di Cuadrado. Il centrocampista transalpino ci ha preso gusto ormai e dopo la doppietta contro il Maccabi Haifa, nei minuti di recupero, s’è ripetuto anche contro l’Empoli inserendosi con i tempi giusti e infilando in porta il cioccolatino di Danilo. McKennie e Rabiot due fattori nella notte dell’Allianz Stadium dove la loro fisicità ha dominato quella dell’Empoli, aggiunta alla prestazione da applausi di Manuel Locatelli a guidare reparto e squadra. Seconda vittoria di fila post ritiro, ora, martedì, il dentro o fuori di Lisbona.






