Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
Live TMW

Fiorentina, Gnonto: "L'Italia mi mancava. Spero di mandare tanti 'segnali' a Mancini"

Fiorentina, Gnonto: "L'Italia mi mancava. Spero di mandare tanti 'segnali' a Mancini" TUTTOmercatoWEB
Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
Oggi alle 15:00Serie A
Wilfried Gnonto si presenta in sala stampa. Il classe 2003 è arrivato alla Fiorentina in prestito oneroso a 1 milione e diritto di riscatto a 15

Arrivato l'ultimo giorno di mercato e già in gol ieri contro il Pisa, in casa Fiorentina è il giorno di presentazione di Wilfried Gnonto. Il calciatore italiano - arrivato dal Leeds in prestito a 1 milione con opzione di acquisto a 15 milioni - parla dalla sala stampa del 'Wind3 Media Center' del Rocco B. Commisso Viola Park. Segui la diretta testuale su TuttomercatoWEB.com.

Ore 14:30 - inizio conferenza stampa

Il gol è un segnale anche per Mancini?
"È la mia prima esperienza in Italia e sono contento di essere in una società come la Fiorentina. Spero di ripagare la fiducia al massimo. Il gol non è un segnale per nessuno, sono grato a Mancini per l'opportunità che mi aveva dato. Ora penso di fare il meglio per la Fiorentina e mandare altri segnali".

Cosa è cambiato in pochi giorni?
"Vanoli è arrivato con tantissima carica. Non lo avevo conosciuto ma ci ha detto che partivamo da una pagina bianca, dimenticando cosa era successo fino a Venezia. Siamo ripartiti dalle cose basilari: dal gruppo, dal difendere insieme, questo ha fatto la differenza. Noi abbiamo buoni giocatori di qualità".

Cosa ha imparato tra Svizzera e Inghilterra?
"Non ho sofferto non essere richiamato in Italia, ma io sono nato e cresciuto qua e mi mancava. non avevo fretta di tornare, ma se ti chiama un club come la Fiorentina è qualcosa di diverso. Da italiano so cosa rapresenta ed è una grande responsabilità. All'estero ho imparato tante cose perché me ne sono andato quando avevo 16 anni. Sono cresciuto fuori, come uomo e come calciatore. Spero di portare queste esperienze anche in Italia".

Ha un obiettivo di gol in questa stagione?
"No, al momento no. Per un attaccante è importante fare gol e assist ma ci sono altre cose importanti. Non mi sono fissato obiettivi, adesso penso a migliorare la forma fisica e a giocare più minuti possibilii. Scommessa? C'è in realtà una sfida che ho fatto con Ndour... abbiamo una scommessa su chi fa più gol e non penso di poter perdere (ride, ndr)".

Com'è nata la trattativa che l'ha portata in Italia?
"L'ho vissuta in modo sereno ma speravo tanto che quest'affare si concretizzasse. Avevo bisogno di qualcosa di diverso, visto che l'ultima stagione non è stata molto positiva. In ottica Nazionale penso che l'Italia fosse la soluzione migliore. Ho avuto la fortuna di adattarmi subito bene qui, mi hanno accolto tutti molto bene. Spero di fare al meglio".

La concorrenza sulle corsie esterne vi stimola?
"E' importante avere una sana rivalità, può aiutare la squadra. Con Pedro, Njie, Franco ho un bel rapporto. Sono grandi giocatori e io sono il primo che voglio imparare. Spero che possiamo avere tutti una buonissima stagione perché tutti possiamo aiutare la squadra".

Qual era il segreto del suo Leeds, che è salito in Premier dalla terza serie? Può portarlo a Firenze?
"Il gruppo era giovane ma era questo il segreto. Abbiamo iniziato in modo simile, nonostante la giovane età: eravamo tutti ragazzi per bene ma abbiamo fatto grandi cose. Un altro fattore decisivo sono stati i tifosi. A Leeds sono tutti tifosi dello United e anche a Firenze tifano tutti Fiorentina. Se ci staranno vicino, faremo grandi cose".

Ore 15:00 - fine della conferenza stampa

Fonte dall'inviato al Viola Park

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile