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La seconda giovinezza di Smalling. E per il rinnovo è a metà dell'opera

La seconda giovinezza di Smalling. E per il rinnovo è a metà dell'opera TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Dario Marchetti
mercoledì 19 ottobre 2022, 08:30Serie A

Chris Smalling a 32 anni sta vivendo la sua seconda giovinezza. Sembrava impossibile dopo la stagione 20-21 passata più in infermeria che in campo, ma con l’arrivo di Josè Mourinho è riuscito a mettersi gli infortuni alle spalle e da una stagione e mezza a questa parte è diventato una colonna inamovibile della squadra e della difesa della Roma. Al punto che per lo Special One diventa inspiegabile come Chris non rientri nelle convocazioni della nazionale inglese. "E' una bella domanda - prova a spiegare il portoghese - Non ho mai allenato una nazionale ma quando vai ad un campionato del mondo devi prendere giocatori che ti danno opzioni diversi. Smalling è cresciuto per giocare a due, giocava così al Manchester, e ora gioca a tre e ha una conoscenza perfetta per questo modo di gioco. Io, se fossi un allenatore di una nazionale, vorrei avere un giocatore così”.

Difficile, al netto dell’endorsement di Mourinho, che Southgate cambi idea proprio all’ultimo. La fortuna, poi, non ha nemmeno aiutato Smalling perché l’unica sua partita che il ct inglese è venuto a vedere in Italia è combaciata con il 4-0 subito dalla Roma alla Dacia Arena contro l’Udinese. Unica macchia nella stagione, fin qui perfetta, di Chris con tre gol (più di Abraham e Belotti, rispettivamente a quota due) e dieci presenze. Praticamente la metà di quelle che servono per il rinnovo automatico fino al 2024. Il contratto di Smalling, infatti, scade nel 2023, ma all’interno è prevista la clausola per proseguire un altro anno a tre milioni netti a stagione. Un bell’assist a Pinto che avrà un rinnovo in meno da ridiscutere, soprattutto se le prestazioni di Chris continueranno ad essere queste.

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