Lazio, a Udine può arrivare la Champions. Vecino rientra, ma mancano altri registi
Classifica alla mano, alla Lazio mancano cinque punti per festeggiare la matematica qualificazione in Champions. Eppure l’aritmetica può arrivare anche se i biancocelesti dovessero vincere oggi in casa dell’Udinese. Il motivo? La possibile, ma da quello che trapela ormai certa, nuova penalizzazione della Juventus che si deciderà domani: si parla di 9 punti da scontare, il che la manderebbe dietro anche a Roma e Atalanta, in questo momento le avversarie su cui la Lazio sta facendo la corsa. I giallorossi sono dietro di 6 punti, ma sono 7 perché la Lazio ha vinto entrambi i derby. A -4 dalla Dea, con una partita in più. Insomma, questo rende evidente quanto sia importante la partita odierna alla Dacia Arena.
Non è di buon auspicio il rapporto di Sarri con i friulani. Non li ha mai battuti, il Comandante, da quando è l’allenatore dei biancocelesti: 3 pareggi su 3, con una vittoria in Coppa Italia ai supplementari.
Sulla formazione: Sarri ha recupero Vecino, fuori da tre settimane per la lesione di primo grado rimediata a Milano contro l’Inter. Giocherà titolare, visto che Cataldi e Marcos Antonio sono infortunati, ma non ha i 90 minuti nelle gambe. Dopo un’ora legittimo pensare a un cambio: l’alternativa è Luis Alberto oppure a sorpresa Patric, provato venerdì da play basso.






