Filippo Galli sul Milan: "Nell'ultimo mercato è mancato qualcosa. Ma c'è qualità"
Il Milan naviga tra problemi e rivoluzione tecnica dopo il licenziamento massiccio di figure di riferimento come Massimiliano Allegri e Igli Tare, ma non solo. Filippo Galli, ex difensore rossonero e attuale opinionista, è intervenuto sulle frequenze di RadioSportiva per analizzare invece la situazione odierna, con Ruben Amorim in panchina e 7 punti in classifica dopo tre giornate.
Prime dichiarazioni
"Ognuno poi reagisce a proprio modo rispetto al sentimento e all'amore per la propria squadra. Io credo che una contestazione ad oltranza non porti da nessuna parte, se non altro non porti un sostegno alla squadra che alla fine scende in campo e ha bisogno del sostegno dei tifosi", ha analizzato Galli. "Poi possiamo discutere certamente su quelle che sono state le politiche sportive del nostro gruppo dirigenziale e della nostra proprietà, intendo quella del Milan, però alla fine in campo ci vanno i giocatori. Io credo che se uno vuole protestare fino in fondo non va allo stadio, e quindi questo discorso economico-finanziario comincia ad avere qualche falla".
Messaggio forte e testa al mercato
"Credo che il tifoso debba comunque sostenere la squadra. Mi sembra che nell'ultimo mercato sia mancato qualcosa - magari un altro difensore centrale, anche se è stato riproposto Tomori, o magari un altro centrocampista - ma la punta no, perché così si potrà dare spazio a Camarda", ha analizzato Galli. "È un mercato che però ha visto Gila, Ramos, Hutchinson e Diego Moreira, insomma giocatori di qualità. Io mi auguro che prima o poi questa qualità si esprima sul campo".






