Lazio, c'è vita anche senza Immobile. Può Felipe Anderson emulare il Mertens sarriano?
C'è vita anche senza Ciro Immobile. La Lazio lo ha dimostrato a Bergamo, giocando una partita praticamente perfetta senza il suo centravanti. Felipe Anderson nel ruolo di falso 9 si è esaltato, duettando con gli esterni d'attacco e togliendo punti di riferimento alla difesa. Infine ha segnato. Un tridente come quello visto domenica alla Gewiss Arena lo si era visto già in quattro occasioni nella passata stagione, con risultati tutto sommato buoni: vittoria contro Genoa e Venezia, pari a Udine, sconfitta a Porto.
Tutto fa pensare che il tridente verrà confermato anche questa sera contro il Midtjylland, in una partita da vincere a tutti i costi e dove non ci si può permettere il lusso di sperimentare. Da qui al 13 novembre ci saranno 6 partite da giocare, probabilmente tutte senza Immobile. Sarà l'occasione per capire se si può davvero fare a meno di ricorrere al mercato per acquistare un "9" di riserva. Sei stagioni fa Sarri alla guida del Napoli perse Arek Milik e nel frattempo inventò Mertens finto centravanti. Chiuse la stagione a 28 reti. E Pavoletti, che fu preso per gennaio per sostituire il polacco, non vide quasi mai il campo.






