Lazio, Cataldi rinnova ‘a vita’: nel suo futuro c’è il percorso da allenatore
Rinnovo al rialzo. Rinnovo per la vita. Rinnovo per il post carriera. C’è tutto nella firma di Danilo Cataldi con la Lazio, un prolungamento fino al 2028 a 1,5 milioni di euro netti a stagione bonus compresi. Se l’è meritato, il centrocampista romano, ormai punto fermo del centrocampo di Sarri. “Ha avuto una crescita esponenziale”, ripete sempre il tecnico, che ha conquistato Cataldi, affascinato dai metodi di lavoro e dalle idee del Comandante. Chissà se quando sarà lui in panchina a fare l’allenatore metterà in pratica gli stessi concetti, chissà. Sicuro è che una volta appesi gli scarpini al chiodo il 28enne azzurro vuole intraprendere la carriera in panchina. E ne ha parlato anche con la Lazio e il presidente Lotito, contento se Cataldi inizierà ad allenare nelle giovanili a Formello.
Al futuro però ci si penserà più avanti, adesso la priorità di Cataldi e la Lazio si chiama Champions. Dopo la sconfitta di sabato col Torino, dopo 4 vittorie consecutive, la squadra di Sarri è rimasta seconda perché la Juventus ha perso con il Napoli. Ma le milanesi hanno vinto e hanno accorciato. E domenica alle 12.30 i biancocelesti affronteranno a San Siro l’Inter e Cataldi, squalificato sabato, tornerà titolare tra Luis Alberto e Milinkovic. Proprio contro Inzaghi, l’allenatore che non è riuscito a valorizzarlo a Roma: lo ritroverà nella settimana del rinnovo, forte dell’immensa fiducia di Sarri.






