Le pagelle della Roma - Micky torna alle origini, Smalling è un muro. Zalewski in crescita
Risultato finale: Sampdoria-Roma 0-1
Rui Patricio 6,5 - Col suo Portogallo si è guadagnato il pass per il Qatar. Tornato nella Capitale si è rimesso a fare le cose di sempre: sicuro tra i pali, domina l'area nelle uscite.
Mancini 6,5 - Zero incertezze, nessuna distrazione. Disturba Caputo impedendogli di angolare la conclusione. Continua a ricercare invano la prima rete in campionato.
Smalling 7 - Risolti finalmente i guai fisici si è ripreso la Roma, della quale è un perno difensivo inamovibile. Soltanto una piccola esitazione in marcatura su Sabiri, per il resto non riescono mai ad aggirarlo. Mura l'assalto blucerchiato.
Ibanez 6 - Subito pericoloso di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo, va vicino al quarto centro. Deve gestire un giallo rimediato dopo pochi minuti per fermare la corsa di Sabiri. Lo fa bene, riducendo al minimo sindacale l'abituale irruenza.
Karsdorp 6,5 - Spina nel fianco sul lato sinistro della Samp. Gioca alto per sostenere la manovra offensiva, recapitando diversi cross interessanti al centro dell'area.
Oliveira 6 - Senza inventarsi nulla, mette ordine nel traffico di centrocampo intasato dalla pressione della Samp. E' l'unico a non toccare il pallone nell'azione del primo gol. Spende un giallo per fermare Quagliarella, congela il possesso. Dal 92' Kumbulla sv
Cristante 6,5 - Galvanizzato dal gol ritrovato in Nazionale, contrasta efficacemente Thorsby nel gioco aereo e si concede un paio di aperture illuminanti. Solita garanzia di solidità.
Zalewski 6,5 - In attesa di Spinazzola è diventato il padrone della corsia mancina superando nelle gerarchie Vina e Maitland-Niles. Alla quinta da titolare stravince il duello col connazionale Bereszynski. Determinante nel gol di Mkhitaryan. Dall'81' Vina sv
Pellegrini 6,5 - Imprescindibile per la qualità che assicura tra le linee con le sue giocate, si deve abbassare per restare sempre connesso alla squadra. Dai suoi piedi nasce la traccia che sblocca la partita. Ammonizione tattica all'uscita dal campo. Dal 92' Bove sv
Mkhitaryan 7 - La seconda vita da regista può attendere ancora un po', torna alle antiche abitudini agendo più vicino alla porta. Gioca a un tocco per velocizzare lo sviluppo del gioco e conclude sotto misura firmando la rete da tre punti.
Abraham 6 - Attacca poco la profondità preferendo svariare su tutto il fronte per lasciare spazio agli inserimenti dei trequartisti. E' l'attaccante più prolifico del momento: nessuno segna come lui nel 2022. Stavolta non lo fa ma terrorizza gli avversari con la semplice presenza. Dall'81' Shomurodov sv
Josè Mourinho 7 - Senza Zaniolo ripropone la stessa squadra del derby e ottiene le risposte che voleva. Trovato il vantaggio grazie a una magistrale azione corale, alla quale partecipano praticamente tutti, può gestire la partita a suo piacimento sfruttando la qualità nel palleggio. Si abbassa un po' troppo nel finale ma porta a casa il decimo risultato utile consecutivo. Quinto posto consolidato e un quarto di Conference League da giocare: questi due mesi possono cambiare il giudizio sulla stagione.






